Il Kazakistan non tasserà il mining di criptovalute

I legislatori del Kazakistan non tasseranno il mining di criptovaluta fino a che le criptovalute minate non verranno scambiate con denaro fiat. Secondo un analista di un'associazione blockchain locale, il mining di valute virtuali non sarà trattato come attività imprenditoriale, ma piuttosto come "progresso puramente tecnologico", riporta la rivista locale Kursiv.

Madi Saken, analista della National Association for the Development of Blockchain and the Industry of Data Center of the Republic of Kazakhstan (NABDC), ha annunciato la notizia durante il "Blockchain Day", un evento locale tenutosi il 4 dicembre, notizia che Saken ha confermato in una e-mail a Cointelegraph.

Le passività fiscali si applicano solo al reddito in "denaro reale"

Secondo il rapporto, i legislatori del Kazakistan avrebbero messo a punto un progetto di legge sulla tassazione delle criptovalute. Il disegno è attualmente sotto la lente dell'amministrazione presidenziale, e sarà inviato ai Mazhilis, la camera bassa del parlamento bicamerale del Kazakistan, entro la fine del mese di dicembre.

In particolare, la proposta di legge stabilirà lo status giuridico del mining di criptovalute e le regole per la sua tassazione. Secondo Saken, le criptovalute e gli asset digitali non saranno considerati soggetti a tassazione, perché le passività fiscali si applicheranno solo al reddito realizzato in "denaro reale". Pertanto, le tasse saranno applicabili solo quando le criptovalute verranno scambiate per denaro fiat. Saken ha elaborato:

“Le passività fiscali emergono solo quando c'è un reddito sotto forma di denaro reale, in particolare quando una criptovaluta viene scambiata con denaro reale, il che significa che viene venduta su un exchange. Quindi, questo reddito sotto forma di moneta classica sarà soggetto a tassazione."

Tasse per le aziende di mining in linea con quelle per i data center

Tuttavia, il mining di criptovalute sarà comunque considerato un'attività imprenditoriale nei casi in cui le entità offrono servizi a terzi tramite il proprio hardware, analogamente a come avviene con i data center. 

Finora il governo del Kazakistan ha assunto una posizione positiva nei confronti delle criptovalute e della tecnologia blockchain.

Nel 2018, il governatore del principale centro finanziario del Kazakistan, l'Astana International Financial Center (AIFC), ha affermato che l'innovazione nei settori crypto e blockchain continuerà ad essere supportata nonostante siano necessarie nuove normative. A maggio, l'AIFC ha stretto una partnership con il colosso Bitfury per applicare la tecnologia blockchain in diversi settori.