Komodo 'hackera' la propria piattaforma per mettere al sicuro 13 milioni di dollari in criptovalute

Komodo, celebre gestore di wallet per criptovalute, ha di fatto hackerato la propria piattaforma per impedire l'accesso ai fondi degli utenti da parte di potenziali malintenzionati. La notizia è stata confermata dall'azienda all'interno di un post recentemente pubblicato sul blog ufficiale.

Un gruppo di ricercatori aveva scoperto una grave falla nella sicurezza del wallet Agama. Poiché gli hacker avrebbero potuto attaccare in qualsiasi momento, il team di Komodo ha deciso di sfruttare il medesimo exploit per spostare le criptovalute compromesse in un luogo sicuro.

La compagnia ha spiegato:

"Siamo riusciti ad estratte 8 milioni di KMD e 96 BTC dai wallet vulnerabili, che sarebbero altrimenti stati prede facili per potenziali assalitori."

Stando agli attuali prezzi di mercato, questa inusuale mossa di Komodo ha messo al sicuro criptovalute per un valore complessivo di circa 13 milioni di dollari. Queste monete vengono al momento conservate all'interno di due wallet sicuri, e i legittimi proprietari sono stati contattati per recuperare i fondi. 

Le violazioni della sicurezza rappresentano una minaccia continua nel mondo delle criptovalute. Lo scorso mese si è scoperto che, in seguito all'attacco hacker di gennaio, l'exchange neozelandese Cryptopia deve ai propri creditori ben 4,22 milioni di dollari.