In un post del 18 novembre sul suo blog ufficiale, il famoso exchange di criptovalute statunitense Kraken ha confermato di aver cominciato a supportare entrambi gli hard fork di Bitcoin Cash (BCH), avvisando tuttavia i trader della presenza di diversi "campanelli d'allarme".
Kraken aveva inizialmente dichiarato che avrebbe supportato solo una delle due chain di BCH, Bitcoin Cash ABC, ma ha invece reso disponibile anche il trading di Bitcoin Cash SV (BSV), la chain della fazione opposta.
Prodotto del tanto contestato hard fork del network BCH, avvenuto il 15 novembre, Bitcoin Cash SV si trova attualmente al centro delle polemiche sulla coercizione dei miner BCH, dato che Craig Wright, il suo principale sostenitore, e la sua compagnia nChain hanno deciso di incidere direttamanete sul mercato dell'hash power.
Ad oggi, nessuna delle due catene sembra trovarsi in una posizione dominante rispetto all'altra: i prezzi di BCH continuano a scendere, e la maggior parte degli esponenti della comunità crypto, come il fondatore di BitTorrent Bram Cohen, criticano apertamente sia ABC che SV.
Nel fornire entrambi i token ai suoi utenti, Kraken ha anche dichiarato di avere delle riserve sulla stabilità e sulle prospettive future di BCH.
"Bitcoin SV NON soddisfa i soliti requisiti di quotazione di Kraken", si legge nel post:
"Dovrebbe essere visto come un investimento ad alto rischio. Ci sono molti campanelli d'allarme di cui i trader dovrebbero essere consapevoli."
Tra quei "campanelli d'allarme", Kraken ha evidenziato la coercizione dei miner, che ha trattato in un apposito disclaimer:
"Le perdite patrimoniali subite a causa di attacchi provenienti da nChain o dai suoi affiliati saranno socializzate tra tutti i possessori di BSV su Kraken. Dato lo stato volatile della rete e le minacce che sono state fatte, Kraken non può garantire la perfetta custodia di BSV. "
Come riportato in precedenza da Cointelegraph, molti exchange importanti hanno deciso di sospendere il trading di BCH per valutare la "salute" a lungo termine delle due catene concorrenti.
Nel frattempo, l'hard fork continua ad impattare sui mercati delle criptovalute. Bitcoin (BTC) ha perso circa il 5% nelle ultime 24 ore, mentre le perdite sono ancora più pesanti nel caso delle altcoin: con un -11%, Ethereum (ETH) ha raggiunto il prezzo più basso da luglio 2017.
Al momento, Kraken è il 17° exchange al mondo per volume giornaliero di transazioni, pari a 172 mln di dollari.