Una delle più importanti agenzie di viaggi del Regno Unito accetterà pagamenti in Bitcoin e Bitcoin Cash

Corporate Traveller, la più importante compagnia per l'organizzazione di viaggi aziendali del Regno Unito, ha iniziato ad accettare pagamenti in Bitcoin (BTC) e Bitcoin Cash (BCH): la notizia è stata confermata all'interno di un comunicato stampa ufficiale.

Le transazioni verranno gestire da BitPay, celebre società statunitense specializzata nei pagamenti in criptovalute. A tal proposito Andy Hegley, General Manager di Corporate Traveller, ha commentato:

"Abbiamo identificato una domanda sempre maggiore da parte dei nostri clienti per l'introduzione di opzioni di pagamento in Bitcoin [...]. Abbiamo scelto BitPay per l'elaborazione dei pagamenti, in quanto gestiscono l'intero processo di trasferimento di Bitcoin e Bitcoin Cash dai clienti ai nostri conti."

Corporate Traveller ha inoltre affermato di essere indifferente rispetto alla volatilità dei mercati delle criptovalute, in quanto BTC e BCH verranno immediatamente convertiti in sterline britanniche. Per tale conversione, BitPay impone una tariffa dell'1%: si tratta di una commissione più economica rispetto alle elaborazioni effettuate tramite carte di credito tradizionali, viene spiegato all'interno del comunicato stampa.

Molte altre aziende operanti nel settore dei viaggi e del turismo hanno iniziato ad accettare criptovalute, citando come principale motivazione la forte domanda da parte dei clienti. A marzo dello scorso anno, L'Ente Nazionale Tedesco per il Turismo ha riconosciuto le criptovalute come forma valida di pagamento.

A gennaio BitPay ha stretto una collaborazione con Wikimedia Foundation, associazione senza fini di lucro che gestisce la celebre enciclopedia in rete Wikipedia, per consentire agli utenti di effettuare donazioni in criptovalute. Al tempo Sonny Singh, Chief Commercial Officer di BitPay, aveva commentato:

"Bitcoin e Bitcoin Cash sono alcune delle opzioni di pagamento più economiche sul mercato: in questo modo una maggiore quantità di denaro può andare alle associazioni benefiche, piuttosto che svanire in commissioni. Wikimedia ha fatto del bene in tutto il mondo, pertanto è per noi un privilegio aiutare questa organizzazione a raccogliere fondi."