Maggio potrebbe diventare il mese migliore per il trading di contratti future basati sul Bitcoin, svela CME Group

CME Group, il secondo mercato finanziario ad offrire contratti future basati sul Bitcoin (BTC), ha svelato che la popolarità di questi strumenti è in continuo aumento.

Pare infatti che questo mese i volumi sul Chicago Mercantile Exchange relativi ai Bitcoin future abbiano raggiunto una media giornaliera di 14.000 contratti. Un picco era stato registrato in data 13 maggio, quando la piattaforma ha distribuito in un solo giorno ben 33.700 contratti, per un valore di circa 1,35 miliardi di dollari.

All'interno del proprio resoconto, CME Group ha anche fornito un riepilogo dei risultati ottenuti grazie ai future sul Bitcoin: da dicembre 2017 ad oggi, sono stati scambiati oltre 1,6 milioni di contratti, per un valore nozionale di circa 50 miliardi di dollari.

A febbraio di quest'anno, l'exchange di criptovalute ErisX ha presentato una lettera alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti, nella quale invita l'organo di regolamentazione ad approvare contratti future basati su Ethereum, al fine di promuovere la crescita e la maturazione del mercato:

"Non riguardano solo Ether, ma l'intera struttura frammentata delle piattaforme di trading e degli exchange, caratterizzata da livelli di supervisione normativa, trasparenza operativa e integrità significativamente diversi."