I risultati di un sondaggio di Wells Fargo/Gallup pubblicato il 27 luglio hanno rilevato che solo il 2% degli investitori statunitensi possiede bitcoin, anche se il 26% ne è affascinato.
Il sondaggio online è stato condotto dal 7 al 14 maggio 2018 tra gli investitori statunitensi con più di 10.000$ in azioni, obbligazioni o fondi comuni di investimento. I risultati mostrano che la stragrande maggioranza degli investitori che ha già sentito parlare di Bitcoin non ha in programma di investire nella criptovaluta più famosa al mondo, mentre il 72% dichiara di non avere "alcun interesse ad acquistare bitcoin".
Secondo i dati del sondaggio, anche se il 96% degli investitori ha sentito parlare di bitcoin, solamente 3 investitori su 10 (29%) affermano di sapere qualcosa sulle valute digitali, mentre il 67% ammette di non conoscerle più di tanto, pur avendone sentito parlare.
Anche se l'intenzione iniziale del bitcoin è l'utilizzo come mezzo di pagamento, o "moneta elettronica", la sua elevata volatilità l'ha reso più popolare come "investimento ad alto rischio/alto profitto" piuttosto che come valuta online. Tuttavia, l'accettazione del bitcoin per i pagamenti elettronici sta crescendo. I risultati del sondaggio mostrano che il 75% degli intervistati ritiene "molto rischioso" investire in bitcoin, mentre il 23% crede sia "lievemente rischioso".
Le statistiche su sesso ed età mostrano che i giovani uomini sono la parte della popolazione più propensa a dire di "possedere qualche nozione sul bitcoin o su altre valute digitali". Il report afferma inoltre che "in correlazione alle differenze di età, gli investitori con meno di 100.000$ in investimenti (che tendono ad essere più giovani) hanno maggiori probabilità di avere dimestichezza con l'innovazione rispetto a quelli con livelli di asset più elevati".
Uno studio che mette in correlazione la popolazione americana e le criptovalute commissionato da Finder.com a febbraio ha mostrato che l'8% degli Americani (circa 26 mln) ha già acquistato delle valute virtuali.
Un report sui primi dieci progetti a base di criptovalute che hanno generato un minimo di 1 mln di dollari nel 2017 ha rivelato che in media ciascuno ha registrato un ROI (Return on Investment) superiore 136.000%.