Stando a quanto riportato sul proprio blog in data 6 febbraio, i ricercatori di 360Netlab, azienda cinese che si occupa di sicurezza informatica, hanno scoperto un nuovo malware basato su Android per il mining di criptovalute.

Stando a quanto riportato dalla compagnia, il worm ADB.Miner può infettare ogni genere di dispositivo Android, compresi telefoni, tablet o televisori. Il malware costringe la macchina a minare unità di Monero (XMR), per poi inviare tutti i fondi guadagnati ad un singolo portafoglio.

Pare che ADB.Miner abbia iniziato a diffondersi a partire dal 5 febbraio, riuscendo ad infiltrarsi in oltre 7.000 dispositivi Android, localizzati prevalentemente in Cina e Corea del Sud. I ricercatori sottolineano che la velocità di propagazione del worm è parecchio elevata, tanto che il numero di macchine infette raddoppia ogni circa 12 ore.

Il malware sfrutta l'Android Debug Bridge (ADB) sulla porta numero 5555, solitamente chiusa ma adesso stranamente aperta. Al momento gli specialisti affermano di "non avere idea di come e quando questa porta sia stata aperta."

La scorsa settimana Cointelegraph ha riportato un altro caso di malware per il mining di Monero, la botnet Smorinru, che è riuscita a racimolare oltre 9.000 unità di criptovaluta da maggio 2017 ad oggi. Il 26 gennaio sono stati invece scoperti dei malware per il mining di Monero all'interno delle pubblicità, colpendo un gran numero di utenti PC e siti internet in tutto il mondo