Medici Ventures, filiale di Overstock, investe in un social network decentralizzato

Medici Ventures, filiale del colosso statunitense della distribuzione Overstock, ha investito nel social network decentralizzato Minds (Minds.com).

Fondata nel 2011, Minds è una piattaforma decentralizzata di social networking che premia gli utenti per le proprie attività in rete con delle criptovalute. Recentemente la compagnia ha lanciato il token nativo $MINDS sulla blockchain di Ethereum (ETH), che può essere guadagnato semplicemente utilizzando regolarmente il servizio.

Secondo quanto riportato all'interno di un comunicato stampa, Minds ha ottenuto un investimento di Serie A da parte di Medici Ventures, ma la cifra non è stata rivelata. Grazie a questa iniziativa, il fondatore e CEO di Overstock.com Patrick M. Byrne entrerà a far parte del consiglio d'amministrazione di Minds.

Overstock ha più volte dimostrato il proprio interesse nella tecnologia blockchain. Questo mese Medici Ventures ha investito nell'azienda israeliana VinX per sviluppare una piattaforma decentralizzata finalizzata a combattere la contraffazione nell'industria vinicola. Lo scopo del progetto è quello di realizzare una catena logistica sicura, che consenta di garantire la provenienza dei prodotti e ridurre i rischi di frode.

Prima ancora Medici Land Governance, un'altra filiale di Overstock, ha stretto un protocollo d'intesa con lo stato africano dello Zambia. Ai sensi dell'accordo, la compagnia collaborerà con il governo per revisionare il sistema di proprietà fondiaria del paese, permettendo ai proprietari terrieri di legittimare i propri immobili e in tal modo accedere al mondo della finanza.

Lo scorso mese Byrne, da molti anni sostenitore del Bitcoin (BTC) e della tecnologia blockchain, ha venduto il 10% delle proprie azioni nella compagnia. In una lettera aperta indirizzata agli investitori, nella quale Byrne si è definito "il vostro umile servo", il dirigente ha invitato gli azionisti a non preoccuparsi per tale decisione, affermando di essere "ancora in gioco" e spiegando che tali fondi verranno presto reinvestiti.