Giovedì il Senato paraguaiano ha approvato una legge che istituisce un framework fiscale e normativo per le imprese che operano nel settore delle criptovalute e del crypto mining.
La legge, introdotta lo scorso luglio dal senatore Fernando Silva Facetti e approvata dal Congresso a maggio prima di arrivare al Senato, prevede la formazione del Ministero dell'Industria e del Commercio (MIC) al fine di supervisionare i provider di servizi del settore crypto. Il disegno di legge è ormai a un passo dalla sua ratifica da parte del Presidente Mario Abdo Benítez.
Un avviso rilasciato dal Congresso a maggio riporta che il disegno di legge riguardi specificamente il mining di criptovalute, la commercializzazione, l'intermediazione, lo scambio, il trasferimento, la custodia e/o l'amministrazione di asset di criptovalute o di strumenti che consentono il controllo di tali asset.
Giovedì l'emittente locale ABC ha riferito che – ai fini fiscali – le società che operano nel settore saranno trattate come quelle che operano con titoli. Di conseguenza, saranno esentate dal sottosegretario di Stato per le imposte dal pagamento dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), ma incluse nel regime di imposta sul reddito.
PARAGUAY: In un disegno di legge appena approvato, le società di #Bitcoin e criptovalute sono esenti dal pagamento dell'IVA.
PARAGUAY: #Bitcoin and crypto companies exempt from paying VAT in newly approved bill.
— Bitcoin Archive (@BTC_Archive) July 16, 2022
Secondo quanto riferito, il disegno di legge prende in considerazione le modalità di interazione tra i crypto miner e i fornitori di energia elettrica locali. Le potenziali operazioni di mining saranno tenute a riferire il loro programma di consumo energetico all'Amministrazione Nazionale dell'Elettricità (ANDE), il regime elettrico nazionale del Paraguay. Se dovessero rilevare un consumo maggiore del previsto, l'ANDE potrà interrompere la loro fornitura di energia elettrica.
Sebbene il disegno di legge preveda che i costi dell'energia per i miner siano sovvenzionati, pagheranno una tariffa del 15% più alta rispetto alle altre industrie.
Secondo quanto riportato, il senatore Facetti ha affermato che le modifiche apportate al disegno di legge nel corso dell'ultimo anno avrebbero "migliorato il progetto originale".
I detrattori del disegno di legge, come il senatore Enrique Bacchetta, dichiarano che, malgrado la regolamentazione dell'industria delle criptovalute porterebbe a maggiori profitti, dubita che possa effettivamente creare posti di lavoro per i suoi concittadini. La senatrice Esperanza Martinez ha condiviso le preoccupazioni del collega, sostenendo che il consumo energetico dei miner superi di gran lunga il numero di posti di lavoro che creerebbero.
Il Paraguay è l'ultima nazione della America Latina a fare un salto in avanti nell'adozione e regolamentazione delle criptovalute. Nel 2021, El Salvador ha adottato Bitcoin (BTC) come valuta legale, e i governi del Brasile, Argentina e Panama sono impegnati sulla propria crypto legislazione.