Direttore della PBC favorevole alla tecnologia Blockchain, ma vede del potenziale in una maggiore centralizzazione

In un articolo pubblicato nella giornata di oggi dalla piattaforma statale Yicai, il direttore dell'Istituto di Valuta Digitale della Banca Popolare Cinese (PBC), Yao Qian, ha spiegato che nonostante la tecnologia Blockchain abbia i suoi pregi, essa ha anche dei difetti che devono essere risolte affinché possa diventare "l'infrastruttura finanziaria del futuro".

Dopo aver elencato i vantaggi della tecnologia Blockchain (sicurezza, affidabilità, uso di smart contract e sistema peer-to-peer) Qian osserva che le sue "carenze e debolezze sono dovute al fatto che è stata sviluppata principalmente per Bitcoin." I problemi principali, secondo Qian, sono le pessime capacità di scaling e il bisogno di migliorare sia la privacy delle informazioni che il meccanismo di governance.

Nell'articolo, Qian spiega anche che "dato che le catene pubbliche non possono essere 'spente', sistemare eventuali errori è molto complicato":

"Se mai si presenterà qualche problema, specialmente una falla di sicurezza, sarà molto letale."

Secondo Qian, attenuando la forte decentralizzazione alla base della tecnologia, "molti problemi verrebbero risolti":

"Per esempio, in un sistema a più centri come una catena di coalizione, si può aggiornare la base della blockchain arrestando il sistema, o fare interventi di emergenza come roll back eccetera. Questi metodi aiutano a tenere sotto controllo i rischi e a correggere eventuali errori. Per effettuare aggiornamenti di routine al codice si possono sostituire dei contratti intelligenti controllabili, grazie alla separazione tra codice e dati e alla combinazione di più layer di strutture di smart contract."

Qian ha ricordato l'hack del DAO avvenuto nel 2016, durante il quale sono stati rubati circa 60 mln di dollari in Ethereum (ETH), per evidenziare come problemi del genere siano realmente possibili e che "non sono risolvibili arrestando il sistema e aggiornandolo, come avviene negli ambienti centralizzati." L'assenza di un meccanismo di governance centralizzato significa anche che "eventuali problemi possono essere risolti solo tramite soft fork o hard fork, che causano confusioni e divisioni".

In futuro per Qian ci saranno "vari sistemi blockchain con vari livelli di decentralizzazione, a seconda delle esigenze dei diversi casi d'uso".

I problemi identificati da Qian potrebbero essere risolti dall'aggiunta di un metodo di verifica simile a quello utilizzato dai sistemi di controllo militare ed "evitando il più possibile gli errori umani, servendosi di prove matematiche".

Qian conclude osservando che "la blockchain appartiene al pubblico e serve l'interesse pubblico".

"La blockchain non dovrebbe essere proprietà di nessuno, ancor meno di pochi super-ricchi. Perciò, alcune persone sono contrare a un sistema di governance.

In generale, il meccanismo di governance è ancora in fase di esplorazione. Non vi è ancora un'opinione uniforme e abbiamo quindi bisogno di effettuare ulteriori ricerche."

Cointelegraph ha recentemente riportato che l'elezione di un economista favorevole al mercato come presidente della PBC potrebbe avere un impatto positivo sul settore cinese delle criptovalute. Qian inoltre osserva che recentemente il presidente della Cina Xi Jinping ha dichiarato che il paese ha bisogno di concentrarsi sullo sviluppo tecnologico.

"Dobbiamo essere determinati, identificare l'obbiettivo e accelelare la promozione delle tecnologie chiave del settore dell'informazione."

A inizio marzo, l'ex presidente della PBC ha dichiarato che la tecnologia Blockchain non deve "diffondersi troppo rapidamente", poiché potrebbe avere effetti negativi sulla stabilità finanziaria. Il nuovo governatore, Yi Gang, eletto a metà marzo, ha invece espresso pareri positivi su Bitcoin, definendolo "fonte d'ispirazione" e capace di fornire "alla gente comune la libertà di partecipare."

A ritenere invece che Blockchain e Bitcoin debbano andare di pari passo è la CEO di Lightning Labs, che si è opposta alla cosiddetta corrente di pensiero "Blockchain over Bitcoin" ("La tecnologia Blockchain viene prima di Bitcoin"). La separazione dei due concetti è stata praticata da diverse banche centrali come la Reserve Bank of India, che promuove l'innovazione Blockchain ma sostiene che le criptovalute possano destabilizzare il sistema finanziario tradizionale.