Stando a quanto riportato in data 27 marzo da Bloomberg, il Presidente e CEO della Federal Reserve Bank of Atlanta Raphael Bostic ha recentemente assunto una posizione negativa nei confronti degli investimenti in criptovalute. Durante l'annuale Hope Global Forums, l'uomo ha infatti raccomandato al pubblico statunitense di evitare le valute digitali.

Durante l'evento, considerato "il più grande incontro dei leader mondiali per discutere sulle comunità impoverite e trascurate", Bostic ha espresso il proprio scetticismo riguardo ai mercati delle criptovalute, affermando che tali monete non sarebbero nemmeno denaro.

"Non fatelo... sono mercati speculativi. Non sono una moneta. Se possedete denaro di cui avete davvero bisogno, non mettetelo in questi mercati", ha spiegato Bostic.

Bostic, funzionario per lo sviluppo immobiliare durante l'amministrazione Obama e professore alla University of South California, a marzo dello scorso anno venne nominato presidente della Atlanta Federal Reserve. Nel 2017 l'uomo venne anche incluso nella Bloomberg 50.

Bostic non è l'unico dirigente della Federal Reserve ad essere scettico riguardo alle criptovalute. A gennaio, il Presidente della Federal Reserve Bank of Chicago Charles Evans dichiarò che il Bitcoin "non è come il denaro", e che gli investitori della criptovaluta stanno "nuotando con tutti gli squali del mondo a causa del suo anonimato".

A dicembre dello scorso anno, il Presidente Neel Kashkari della Federal Reserve Bank of Minneapolis ha invece dichiarato che, dal suo punto di vista, le criptovalute "siano un po' come i Beanie Babies".

L'Internal Revenue Service (IRS) degli Stati Uniti considera le criptovalute una proprietà, e sono pertanto soggette alla tassazione federale. L'ente governativo ha recentemente ricordato alla popolazione di non dimenticare di aggiungere i profitti generati grazie alle valute digitali nelle proprie dichiarazioni dei redditi.