Siamo ormai a un passo dal terzo halving di Bitcoin (BTC), e negli ultimi giorni abbiamo assistito a un notevole incremento della volatilità dei prezzi: quali sono i fattori che i trader dovrebbero analizzare in vista di uno degli eventi più importanti nella storia della criptovaluta?

Uno dei futures gap più grandi di sempre

Questo lunedì abbiamo assistito a uno dei gap sui mercati future di Bitcoin più grandi di sempre: oltre 1.200$.

Un "futures gap" avviene quando, all'apertura di una sessione di trading settimanale sui mercati future, il prezzo risulta molto diverso rispetto alla chiusura della settimana precedente.

Venerdì sul mercato dei future di CME Group la coppia BTC/USD oscillava attorno ai 9.800$, mentre adesso si trova a circa 8.600$.

Future su Bitcoin del CME, grafico giornaliero che mostra l'ultimo gap. Fonte: TradingView

Storicamente, il prezzo di Bitcoin tende a colmare tali "gap" nei mercati dei future: in questo caso, i dati sembrano indicare che assisteremo a una ripresa.

Hash rate di Bitcoin in crescita

Manca soltanto un giorno all'halving di Bitcoin, e i miner stanno incrementando la propria attività. Nonostante nel week-end il prezzo della criptovaluta sia improvvisamente diminuito di 1.200$, l'hash rate rimane ai massimi storici.

Secondo le stime di Blockchain.com, in questo momento l'hash rate del network di Bitcoin è di circa 136 EH/s. Due giorni fa questo valore era invece di soltanto 109 EH/s: un incremento del 24%.

E come affermato nell'agosto dello scorso anno da Max Keiser, celebre presentatore statunitense e convinto promotore di Bitcoin, il prezzo della criptovalute viene sempre determinato dall'hash rate:

"Il prezzo segue l'hash rate, e il grafico dell'hash rate continua a crescere da nove anni."

Hash rate di Bitcoin, grafico dell'ultimo mese. Fonte: Blockchain

Oggi è l'ultimo giorno in cui i miner otterranno 12,5 BTC ogni qual volta verrà generato un nuovo blocco di transazioni. A partire da domani, la ricompensa verrà dimezzata a 6,25 BTC.

Forte rischio d'inflazione

Il futuro del denaro tradizionale appare sempre più incerto. Nel tentativo di non far collassare l'economia in seguito alla crisi causata dalla pandemia di coronavirus, gli Stati Uniti e molte altre grandi economie mondiali hanno iniziato a stampare denaro. Potremmo pertanto essere sull'orlo di un grave caso d'inflazione.

Per la prima volta nella storia, la scorsa settimana gli Stati Uniti hanno raggiunto un debito di 25.000 miliardi di dollari.

Procede tutto secondi i piani

Nonostante la volatilità degli ultimi giorni, le prestazioni di Bitcoin rimangono in linea con uno dei modelli di prezzo più popolari del settore: l'attuale valore di 8.800$ della coppia BTC/USD rientra perfettamente nei limiti identificati dallo Stock-to-Flow.

Grafico dello Stock-to-Flow di Bitcoin, 11 maggio. Fonte: PlanB/ Digitalik

Lo Stock-to-Flow, ideato dall'analista PlanB, è un modello che prende in esame il rapporto fra offerta monetaria già esistente (Stock) e la quantità di nuovi BTC che entrano regolarmente in circolazione (Flow). L'ultima versione del grafico prevede che Bitcoin arriverà a 288.000$ entro il 2024.