Stando a quanto riportato il 5 luglio da NewsDay, la Reserve Bank of Zimbabwe (RBZ) ha avviato degli studi sulla tecnologia blockchain, con l'intenzione di integrarla all'interno dei suoi processi di business.

Durante un meeting tenutosi nella giornata di ieri ad Harare, il governatore della RBZ John Mangudya ha dichiarato che l'istituto bancario ha intenzione di adottare la tecnologia. Ha affermato che le banche centrali di diversi paesi, tra cui Cina, Stati Uniti, Regno Unito e Sud Africa, hanno già considerato di implementarla per le proprie attività.

Mangudya ha osservato che l'impegno della banca sulla tecnologia blockchain è guidato dal desiderio di non venir tagliati fuori da un importante sviluppo tecnologico, anche se ha sottolineato la necessità di mantenere un approccio cauto.

A maggio, la banca centrale dello Zimbabwe ha emanato una circolare in cui ordinava a tutte le istituzioni finanziarie di interrompere l'erogazione di servizi ai correntisti che hanno a che fare con le criptovalute. Il direttore Norman Mataruka ha spiegato i motivi della decisione, affermando che la RBZ ha "l'obbligo di salvaguardare l'integrità dei sistemi di pagamento", cosa che la banca centrale non può ancora garantire per le criptovalute

L'anno scorso, a novembre, la RBZ ha annunciato che l'utilizzo di bitcoin (BTC) nel paese era considerato illegale.