Ripple, rete blockchain per pagamenti, ha annunciato l'assunzione del vecchio consulente legale di HSBC, allo scopo di monitorare i servizi giuridici e la conformità normativa dell'azienda.

La compagnia, che non possiede un consulente legale da settembre dello scorso anno, sfrutterà l'esperienza di Stuart Alderoty per addentrarsi più a fondo nel territorio giuridico associato alle proprie operazioni, comprese quelle legate alla criptovaluta XRP.

La notizia di tale nomina arriva in un momento cruciale per Ripple, che sta attualmente affrontando una causa legale a causa delle prestazioni altalenanti di XRP.

"Mentre continuiamo a lavorare con istituzioni finanziarie e organi di regolamentazione in tutto il mondo, per sottolineare l'importanza di promuovere l'innovazione nel pieno rispetto dei consumatori, non riesco ad immaginare un'aggiunta migliore alla guida del nostro team legale di Stuart", ha commentato Brad Garlinghouse, CEO di Ripple.

"Porta un livello di esperienza e competenza che sarà di fondamentale importanza per supportare non soltanto la crescita di Ripple, ma anche quella dell'intera industria."

Questo mese la società di analisi Messari ha svelato che la capitalizzazione di mercato del token XRP potrebbe essere sovrastimata di ben 6 miliardi di dollari. Secondo la ricerca infatti la quantità di token XRP in circolazione potrebbe essere inferiore di circa il 48%, ponendo l'effettiva capitalizzazione della moneta a 6,9 miliardi di dollari piuttosto che a 13 miliardi.