Russia: un esponente del governo prevede di controllare il 20% del mining di Bitcoin globale

Una società di mining di Bitcoin di proprietà del difensore civico russo ha in programma di aprire una nuova struttura che andrà ad inglobare il 20% del mercato internazionale.

Come riportato dall'agenzia di notizie RBC il 29 ottobre, la Russian Mining Company (RMC) ha intenzione di riconvertire un centro siderurgico nella provincia settentrionale della Carelia.

Chiusa a causa delle sanzioni statunitensi nel 2018, la struttura potrebbe presto ospitare una mining farm di Bitcoin (BTC) così grande da poter rappresentare un quinto della produzione globale.

"La nostra idea consiste nel riconvertire la fabbrica e vendere la sua potenza di calcolo come servizio, vale a dire offrire servizi IT", ha dichiarato il CEO Dmitry Marinichev a RBC.

Nel 2017, Marinichev ha guidato RMC attraverso un'initial coin offering (ICO) da 43 milioni di dollari, che rimane ancora oggi la maggiore vendita di token della Russia.

Il mondo ritorna al mining Bitcoin

Nonostante i suoi collegamenti con il governo russo, Marinichev ne ha spesso criticato le politiche, in particolare quelle riguardanti la rete Internet.

Un esempio è il tentativo del Cremlino di bloccare il servizio di messaggistica istantanea Telegram. Finora gli sforzi del governo sono tuttavia stati vani, poiché Telegram rimane ancora accessibile, ma potrebbero presto concentrarsi sull'imminente valuta digitale della compagnia.

È impossibile bloccarlo inserendo nella blacklist gli indirizzi IP. In questo modo, la battaglia continuerà all'infinito, anche se si considera che la parte client di Telegram è un software open source i cui meccanismi interni possono essere analizzati e compresi", ha dichiarato Marinichev in un'intervista a maggio.

Come riportato da Cointelegraph, la concorrenza nel settore del mining si è di nuovo accesa nel 2019. Nonostante le prestazioni contrastanti della moneta, l'hashrate - o la potenza di calcolo combinata dedicata al mining - continua a segnare nuovi massimi storici.

La settimana scorsa, Bitmain, uno dei protagonisti dell'industria del mining, ha annunciato che avrebbe cercato di rendere la sua nuova struttura in Texas la più potente al mondo nei prossimi anni.

Intanto, questa settimana, la società concorrente Canaan Creative ha presentato un'initial public offering da 400 milioni di dollari.