Ėl'vira Nabiullina, l'attuale governatrice della Banca di Russia, ha affermato che l'istituzione sta esaminando l'idea di lanciare una Central Bank Digital Currency (CBDC), ma questo non avverrà nel prossimo futuro.
Nella città russa di Skolkovo, durante una conferenza studentesca, la donna ha infatti spiegato che non è possibile realizzare una CBDC in maniera tempestiva, ma le banche centrali di tutto il mondo stanno comunque studiando questa possibilità.
Nabiullina ha inoltre sottolineato che è necessario garantire la solidità dei registri distribuiti, alla base di molti modelli di CBDC, prima che venga effettivamente distribuita una valuta del genere:
"Se parliamo di una moneta nazionale che funziona in tutto il paese, vale a dire non un asset privato, è ovviamente necessaria una tecnologia che garantisca affidabilità e continuità. Tutte le tecnologie implementate devono essere mature, compresa quella relativa ai registri distribuiti."
La donna ha successivamente affrontato un argomento molto più ampio, vale a dire se le nazioni del mondo sono effettivamente pronte ad abbandonare il denaro fisico. Nonostante alcune giurisdizioni abbiano compiuto passi da gigante in questo campo, nella maggior parte del mondo i contanti sono ancora molto richiesti:
"Non tanto perché la gente vuole compiere azioni dalla dubbia legalità... le persone danno importanza alla propria privacy, al proprio anonimato. Ovviamente, la diffusione di valute digitali non anonime indica che la società è per certi versi pronta al cambiamento."
Nabiullina ha infine consigliato ai ricercatori di queste tecnologie di prendere in esame i reali vantaggi offerti dalle CBDC, e di compararli ai benefici di altri strumenti finanziari, come sistemi istantanei di pagamento.
Questo mese Anatoly Aksakov, a capo del Comitato della Duma per i Mercati Finanziari, ha svelato che il parlamento russo sta prendendo in considerazione l'idea di imporre delle multe per il mining di criptovalute:
"Segnalo che qualsiasi operazione con criptovalute contraria alla legislazione russa verrà considerata illegittima. Questo significa che mining, distribuzione, diffusione e istituzione di punti di scambio per questi strumenti sarà proibito. Tali azioni porteranno a responsabilità amministrative sotto forma di multe. Crediamo che criptovalute create su blockchain aperte, come Bitcoin o Ethereum, siano strumenti illegittimi."