Un commissario della SEC è certo che i regolatori statunitensi approveranno un ETF sul BTC

Secondo Robert J. Jackson Jr., commissario della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, è probabile che prima o poi gli organi di regolamentazione approvino un Exchange-Traded Fund (ETF) sul Bitcoin (BTC). Tali commenti sono stati rilasciati durante una recente intervista, trapelata pochi giorni fa su Twitter.

A suo parere infatti, nonostante le numerose bocciature dello scorso anno, le cose certamente cambieranno in futuro:

"Penso che eventualmente qualcuno soddisferà i nostri requisiti? Lo spero, sì, credo di sì"

Nel corso del 2018 la SEC ha ricevuto numerose richieste per la realizzazione di un ETF basato sul Bitcoin, ma sono state tutte respinte. Per tale motivo la società d'investimento VanEck aveva instaurato un dialogo diretto con la SEC, per far fronte ai numerosi timori legati a questo genere di prodotti. 

Durante l'intervista, per dimostrare che l'opinione del mercato verso questi strumenti finanziari sta lentamente cambiando, Jackson ha preso come esempio il lavoro compiuto a marzo 2017 da Tyler e Cameron Winklevoss, Al tempo la SEC aveva rifiutato la proposta dei due fratelli di realizzare un ETF sul Bitcoin, in quanto la criptovaluta risultava eccessivamente volatile. Ma da allora questo fenomeno si è fortemente ridotto:

"C'era un forte rischio di manipolazione, e le probabilità che la gente si ferisse erano molto alte. Quello della liquidità del mercato era un problema molto serio."

Tuttavia secondo Changpeng Zhao, CEO del popolare exchange di criptovalute Binance, gli ETF "non sono fondamentali per la crescita dell'industria". Al contrario, ciò di cui l'industria ha bisogno per crescere sono "imprenditori, che possano costruire progetti reali."