John Reed Stark, ex internet enforcement chief della Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti, si è schierato con i cripto investitori danneggiati nella causa contro la National Basketball Association (NBA).
In un post dell'8 Febbraio, Stark ha criticato l'NBA per aver approvato la partnership tra il defunto cripto exchange Voyager Digital e i Dallas Mavericks, che ha portato a una class action da parte degli investitori. La partnership tra Voyager e la squadra dell'NBA, annunciata a Ottobre 2021, è avvenuta mentre il crypto exchange forniva presumibilmente false dichiarazioni in merito alla protezione degli investitori.
"A mio modesto parere, collaborando con Voyager, i Mavs non solo hanno sfruttato spudoratamente i loro fan e i loro giocatori, pubblicizzando la crypto FOMO e le diamond hands, ma sono anche responsabili della devastazione che Voyager ha causato ai suoi investitori", ha dichiarato Stark. "Pensate a questo: se i Washington Wizards decidessero di collaborare con un'azienda produttrice di eroina o con un'azienda che estrae diamanti insanguinati, l'NBA interverrebbe sicuramente per proibire questo accordo. Lo stesso dovrebbe valere per le partnership con le società cripto".
E ha aggiunto:
"Non è chiaro se la NBA sia responsabile della presunta frode di Voyager. Ma la mia opinione è che la NBA dovrebbe essere ritenuta responsabile per le frodi legate a Voyager e per ogni altro tipo di presunta cattiva condotta da parte delle squadre NBA".
Condividiamo un tweet su X di — John Reed Stark (@JohnReedStark) February 8, 2024
L'NBA è accusata di frode con le criptovalute: Era ora.
L'ecatombe crypto continua: gli investitori di Voyager hanno appena presentato una proposta di class action di 108 pagine contro la National Basketball Association (NBA) e lo studio legale McCarter & English per il loro ruolo nella... pic.twitter.com/c3qLqZDj58
The NBA is Charged With Crypto Fraud: It’s About Time.
The crypto carnage fallout continues as Voyager’s investors have just filed a 108-page proposed class action against the National Basketball Association (NBA) and the law firm McCarter & English for their roles in the… pic.twitter.com/c3qLqZDj58— John Reed Stark (@JohnReedStark) February 8, 2024
Voyager ha presentato istanza di fallimento ai sensi del Chapter 11 nel Luglio 2022, in un momento di crisi del mercato cripto e circa otto mesi dopo l'annuncio della partnership con i Mavericks. A Ottobre 2023, la Commodity Futures Trading Commission degli Stati Uniti e la Federal Trade Commission (FTC) hanno intentato cause parallele contro Stephen Ehrlich, ex CEO di Voyager, per dichiarazioni fraudolente.
A Novembre 2023, il crypto exchange si è accordato con la FTC per un risarcimento da 1,65 miliardi di dollari. Stark ha accennato al fatto che la NBA dovrebbe affrontare anche accuse penali per il suo presunto ruolo nell'ingannare gli investitori, in aggiunta alla class action presentata il 6 Febbraio.
Al momento della pubblicazione, la causa di Voyager presso il tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto Sud di New York era in corso. A partire da Maggio 2023, il piano di ristrutturazione proponeva che i clienti di Voyager recuperassero inizialmente il 35,7% dei loro crediti in criptovaluta o in contanti.
Stark ha lavorato come avvocato presso la SEC e ha diretto l'Office of Internet Enforcement per un totale di 18 anni di servizio. Attualmente è presidente della John Reed Stark Consulting.