Il conglomerato sudcoreano Kakao annuncia una società sussidiaria Blockchain

Secondo quanto riportato il 27 marzo dal quotidiano Yonhap News, Kakao Corp, l'importante conglomerato sudcoreano titolare della popolarissima applicazione KakaoTalk, ha ufficialmente introdotto un nuovo piano aziendale, Kakao 3.0, che prevede l'apertura di una piattaforma Blockchain destinata ai mercati asiatici.

Qualche tempo fa, Kakao aveva già annunciato la creazione di una società Blockchain sussidiaria senza farne il nome, che Yonhap News riporta essere "Ground X", e ha accennato al lancio di un'Initial Coin Offering (ICO).

Il collaboratore di Cointelegraph Joseph Young ha dichiarato in un tweet che la piattaforma Blockchain verrà lanciata nel 2018:

Secondo il co-CEO di Kakao Yeo Min-soo, la decisione di entrare nel settore delle Blockchain deriverebbe dalla crescita sostenuta del settore tecnologico:

"Poiché in questo periodo il paradigma IT globale sta cambiando a una velocità vertiginosa, lavoreremo instancabilmente per introdurre servizi che soddisfino le esigenze dei nostri utenti, continuando a ricoprire il ruolo di pionieri nel settore Internet e mobile, come abbiamo sempre fatto."

Joh Su-yong, co-CEO di Kakao, ha dichiarato durante l'annuncio di Kakao 3.0 a Seoul che "armata di contenuti digitali di qualità, Kakao si espanderà oltre il suo mercato strategico, il Giappone, in Cina e nel Sud-Est asiatico", in particolare per quanto riguarda musica, videogiochi e video.

Anche Ground X supererà i confini della Corea del Sud, ed "esplorerà la tecnologia [Blockchain] per diventare il leader del settore in Asia":

"Ground X aprirà la sua piattaforma blockchain al pubblico, esplorerà modi per sfruttare i fondi ricerca e sviluppo e gli investimenti per garantire un'ulteriore crescita e combinare nuovi servizi Blockchain a quelli esistenti di Kakao".

Anche Telegram, altra popolare app di messaggistica, è approdata nel settore delle criptovalute: la loro ICO ha raccolto 850 milioni di dollari e la loro domanda di esenzione dalle normative sulle security è stata accolta dalla Securities and Exchange Commission (SEC), consentendo agli investitori accreditati statunitensi di partecipare alla prevendita.