Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha dichiarato che la Spagna intende vietare l’accesso ai social media ai minori di 16 anni e imporre alle piattaforme l’adozione di sistemi di verifica dell’età, nel quadro di un rafforzamento delle misure di sicurezza contro quello che ha definito il “Far West digitale”.
Intervenendo martedì al World Governments Summit di Dubai, Sánchez ha affermato che la Spagna richiederà “barriere reali che funzionino” alle piattaforme per limitare l’accesso dei minori. Secondo il premier, le autorità spagnole intendono inoltre ritenere penalmente responsabili i dirigenti delle piattaforme in caso di violazioni legate alla mancata rimozione di contenuti “illegali o che incitano all’odio”.
“Oggi i nostri figli sono esposti a uno spazio che non avrebbero mai dovuto navigare da soli”, ha dichiarato Sánchez. “Uno spazio di dipendenza, abuso, pornografia, manipolazione e violenza. Non lo accetteremo più. Li proteggeremo dal Far West digitale”.

Il primo ministro ha affermato che le leggi inizieranno a essere attuate già dalla prossima settimana. Secondo Pedro Sánchez, le misure rientrano in una più ampia offensiva contro la disinformazione sulle piattaforme, attribuita alla “manipolazione e amplificazione algoritmica”, annunciando indagini su Grok di Elon Musk, Instagram e TikTok.
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L'annuncio di Sánchez è arrivato circa due settimane dopo quello del primo ministro britannico Keir Starmer, che si è detto disposto a prendere in considerazione il divieto di accesso ai social media per i minori. A dicembre le autorità australiane hanno iniziato a richiedere alle piattaforme social di vietare ai minori di 16 anni di creare account.
I regolatori spagnoli avviano la transizione al MiCA per le piattaforme crypto
In qualità di Stato membro dell’Unione Europea, la Spagna è soggetta al quadro normativo Markets in Crypto-Assets (MiCA), approvato nel 2023. La normativa, pensata per istituire un impianto regolatorio completo per le piattaforme crypto operative nell’UE, concede alle aziende del settore attive prima di dicembre 2024 tempo fino al 30 giugno per conformarsi al MiCA o cessare l’offerta di servizi.
A dicembre, la Comisión Nacional del Mercado de Valores (CNMV), l’autorità nazionale spagnola di vigilanza sui mercati, ha pubblicato le proprie aspettative per le società crypto, delineando autorizzazioni, notifiche e requisiti di conformità previsti dal MiCA.

