Spagna: individuate altre 23 entità non autorizzate che operano nei settori di criptovalute e forex

Nella giornata di oggi, 14 gennaio, la Commissione Nazionale del Mercato dei Valori (CNMV) spagnola ha aggiunto 23 aziende che operano nei settori forex e crypto alla sua lista delle entità non autorizzate.

Tra le società aggiunte alla lista compare il nome di Blonde Bear OÜ, nota anche come Black Parrot Ltd., che sostiene di essere un piattaforma per il trading di criptovalute e forex, che opera però evidentemente in Spagna senza possedere una licenza.

La società, che svolgeva le sue attività utilizzando sui domini trade111.com e tradex1.com, è stata anche segnalata dall'autorità di vigilanza finanziaria polacca, poiché operava nel paese senza avere l'apposita licenza.

Un'altra società aggiunta alla lista della CNMV (anch'essa perché sprovvista delle autorizzazioni necessarie) è Dax300, conosciuta anche come Brown Fox Ltd. Questa società offre il trading di contratti per differenza (CFD) su criptovalute, merci e forex.

Come segnalato a dicembre da Cointelegraph, la Spagna è uno dei sette paesi firmatari della dichiarazione che invita all'utilizzo della tecnologia a ledger distribuito (DLT) nel vecchio continente.

Sempre a dicembre, la società energetica spagnola ACCIONA Energía ha annunciato di voler impiegare la tecnologia blockchain per tracciare la produzione di energia elettrica.