La Financial Executives Research Foundation (FERF) ha recentemente rilasciato un resoconto preparato per una collaborazione con la compagnia Deloitte, uno dei "Grandi Quattro" della contabilità. Stando a quanto riportato in data 9 maggio da Accounting Today, il documento descrive come la tecnologia blockchain possa essere utilizzata per migliorare le applicazioni finanziarie.

Il resoconto, intitolato "Blockchain per i Leader Finanziari: Opportunità contro Realtà", analizza come la blockchain potrebbe influenzare sistemi di segnalazione e dotazione di personale, due aree amministrative estremamente importanti. I ricercatori hanno intervistato un gruppo di dirigenti finanziari, il 30% dei quali hanno affermato di voler "impegnare risorse nella blockchain entro il prossimo anno e mezzo, anche se non è ancora chiaro il reale potenziale della tecnologia".

Il sondaggio ha inoltre chiesto se un cambiamento significativo nel prezzo del Bitcoin, o qualsiasi altra notizia negativa associata alla criptovaluta più importante al mondo, possa scoraggiare il loro studio della blockchain nel settore finanziario. Il 64% dei partecipanti ha risposto che non rappresenterebbe un deterrente.

Il documento afferma tuttavia che i principi fondamentali di contabilità e revisione, come dotazione di personale e formazione di strategie, dovrebbero essere adattati o completamente modificati per permettere l'integrazione di tecnologie blockchain. Solo un terzo dei partecipanti al sondaggio sarebbe disposto ad affrontare tali cambiamenti.

Secondo il 67% degli intervistati, le proprie aziende non avrebbero l'abilità di formare o assumere specialisti con le abilità necessarie per implementare tecnologie di registri distribuiti.

Andrej Suskavcevic, Presidente e CEO di Financial Executives International e Financial Executives Research Foundation, ha dichiarato:

“La blockchain è una tecnologia estremamente potente, che presenta numerose aree di opportunità nel settore finanziario. Questo resoconto offre dei valori di riferimento per aiutare i professionisti del settore finanziario a comprendere il livello di ricerca, adattamento e adozione della blockchain. Li incoraggia inoltre a riflettere su tale tecnologia, e a come la sua verifica in tempo reale e le sue capacità di transazione possano aiutarli ad eccellere nei loro ruoli".

Stando al resoconto, i partecipanti al sondaggio prevedono di utilizzare la blockchain per espandere le capacità analitiche e migliorare il sistema di segnalazione finanziaria. Jon Raphael, socio della divisione Audit Innovation and Client Service Delivery di Deloitte & Touche LLP, ha dichiarato:

“Forse un giorno la blockchain verrà vista come il punto di svolta per il settore della contabilità e della comunicazione. Il potenziale della tecnologia è estremamente ampio. Tuttavia, la ricerca indica che i direttori finanziari si stanno approcciando a tale opportunità in maniera opportunamente pacata. Bisogna coprire alcune lacune prima di connettere sistemi tradizionali a reti blockchain... c'è la questione di trovare il giusto personale, con abilità appropriate..."

PricewaterhouseCoopers, un altro dei "Grandi Quattro" della contabilità, ha recentemente acquisito una quota di minoranza della start-up cinese VeChain. Con questa mossa, PwC ha intenzione di integrare la piattaforma VeChain all'interno della propria infrastruttura, che richiederà l'utilizzo dei relativi token per accedere alla rete ed effettuare transazioni.

Per contro, un recente sondaggio pubblicato da Gartner rivela che ben il 77% dei Chief Information Officer (CIO) non è per nulla interessato all'implementazione della tecnologia blockchain.