Vicegovernatore della Banca d'Inghilterra: le criptovalute non sono una riserva di valore

Durante un'intervista rilasciata alla CNBC, Dave Ramsden, vicegovernatore della banca centrale del Regno Unito, ha affermato che i cryptoasset sono troppo volatili per essere utilizzati come riserva di valore.

Il vicegovernatore della Bank of England (BOE) ha osservato che oltre un anno fa il Financial Policy Committee (FPC) del Regno Unito aveva concluso che le criptovalute non possono essere utilizzate né come riserva di valore, per via della loro volatilità, né come mezzo di scambio, visti gli elevati costi delle transazioni.

Al tempo, l'FPC dichiarò che le criptovalute non soddisfano quindi la definizione di valuta, e non rappresentano una minaccia per la stabilità finanziaria per via della piccola dimensione del loro mercato. Nell'intervista, Ramsden ha dichiarato che le conclusioni della FPC sono valide ancora oggi.

A gennaio, Huw van Steenis, consigliere del governatore della BoE Mark Carney, ha dichiarato che le criptovalute non superano i test finanziari di base.

Tuttavia, in un sondaggio lanciato dalla banca su Twitter che chiedeva agli utenti quale fosse la loro forma preferita di valuta da ricevere come regalo di Natale, il 70% ha votato "valuta digitale".

Come segnalato di recente da Cointelegraph, Corporate Traveller, la più grande società di traveling del Regno Unito, ha cominciato ad accettare pagamenti in bitcoin (BTC).