Bitcoin (BTC) e le altre criptovalute vengono principalmente utilizzate come strumento d'investimento, non come denaro: lo rivela un resoconto recentemente pubblicato da Congressional Research Service (CRS), un think tank statunitense.

In un'indagine sull'utilizzo del denaro contante negli Stati Uniti, dal titolo "The Potential Decline of Cash Usage and Related Implications", CRS ha previsto una forte riduzione della moneta cartacea e un conseguente incremento dei pagamenti contactless.

I ricercatori hanno preso in esame anche altre forme di pagamento, come appunto le criptovalute:

"Nonostante i dati sul prezzo di Bitcoin mostrino un forte interesse da parte del pubblico e una notevole domanda per questa criptovaluta, viene raramente utilizzata per l'acquisto di beni e servizi. [...] Si tratta piuttosto di un veicolo d'investimento."

Ben diversa invece la previsione di DataLight, pubblicata lo scorso mese. Secondo la start-up, fra dieci anni Bitcoin potrebbe persino sostituire i principali sistemi di pagamento globali, come VisaMasterCard e PayPal:

"In appena dieci anni, Bitcoin è riuscito a competere con i leader dell'industria dei sistemi di pagamento. La crescita di Bitcoin sta avvenendo in maniera esponenziale. Se manterrà questo andamento, fra altri dieci anni potrebbe superare la competizione."