Stati Uniti: il DoE investe 1,05 mln di dollari in una piattaforma di gestione energetica basata su blockchain

Il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti (DOE) ha assegnato un contributo del valore di 1,05 milioni di dollari ad alcune organizzazioni che stanno lavorando alla commercializzare una piattaforma blockchain per le transazioni energetiche.

Da gestione energetica a scambio dell'energia

La notizia arriva da un comunicato stampa diffuso il 9 agosto dalla compagnia energetica ComEd, una delle quattro organizzazioni beneficiarie. Le altre sono l'Università di Denver, Virginia Tech e BEM Controls, una società specializzata in software di gestione dell'energia.

Il nuovo progetto sarebbe una continuazione di un software di BEM Controls (anch'esso finanziato dal DOE) pensato per migliorare l'efficienza energetica negli edifici. La sovvenzione ha l'obiettivo di espandere e promuovere un nuovo mercato dell'energia basato su blockchain. ComEd utilizzerà il suo Grid of the Future Lab per dimostrare la funzionalità del nuovo sistema.

Si stima che l'iniziativa rimanga in fase di sviluppo per ancora tre anni.

Blockchain per una nuova rete elettrica

Secondo il dott. Amin Khodaei, presidente dell'Electrical and Computer Engineering Department dell'Università di Denver:

"La crescente proliferazione delle risorse energetiche distribuite richiede framwork di gestione avanzati, capaci di supportare le comunicazioni peer-to-peer, e al contempo veloci, scalabili e sicuri [...] Ora, è il momento di sviluppare e dimostrare le tecnologie che possono aiutarci a creare un futuro sostenibile e resiliente."

Nel comunicato stampa, BEM Controls cita la sicurezza di un'ampia gamma di transazioni come ragione principale per l'implementazione della blockchain nelle loro piattaforme.

Il DOE sembra essere sempre più interessato all'uso della blockchain nelle reti energetiche. Come riportato a gennaio, il dipartimento ha annunciato un finanziamento di 4,8 milioni di dollari per la ricerca su tecnologie pensate per elaborare in modo sicuro i dati derivanti dai sensori degli impianti di generazione di energia fossile.

Ad aprile, il DOE ha annunciato una partnership con la società di sicurezza Taekion per sviluppare un sistema di sicurezza basato su blockchain nelle centrali.