Stati Uniti: gestiva uno schema di riciclaggio da 25 mln di dollari utilizzando Bitcoin, rischia l'ergastolo

Un uomo di Los Angeles si è dichiarato colpevole di aver gestito uno schema di riciclaggio di denaro da 25 milioni di dollari in Bitcoin (BTC) e di aver spacciato metanfetamina.

Possibile l'ergastolo

Secondo il portale U.S. News, il 25enne Kunal Kalra si è dichiarato colpevole di vari reati, tra cui riciclaggio di denaro e spaccio di metanfetamine. Secondo il rapporto, l'uomo potrebbe essere condannato all'ergastolo.

Le autorità sostengono che dal 2015 al 2017 Kalra ha scambiato BTC e dollari, ha gestito un ATM Bitcoin e ha ammesso di fare accordi con spacciatori di droga e altri criminali.

Incastrato da un agente sotto copertura

Secondo quanto riferito, Kalra avrebbe venduto due libbre di metanfetamina ad un agente delle forze dell'ordine sotto copertura. Sull'uomo ricadono inoltre alcune accuse di riciclaggio di denaro in Texas, che sono state presentate all'inizio di questo mese.

Come riportato di recente da Cointelegraph, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha aggiunto diversi indirizzi crypto alla sua lista Specially Designated Nationals (SDN), nell'ambito delle regole previste dal Foreign Narcotics Kingpin Designation Act, noto anche come Kingpin Act.

A luglio, il segretario al Tesoro Steven Mnuchin ha affermato che l'autorità lavorerà per impedire che Bitcoin diventi un "equivalente dei conti bancari numerati svizzeri". Secondo Mnuchin, il governo combatte ogni giorno "i cattivi attori per proteggere il sistema finanziario statunitense."