Intel presenta un brevetto per ridurre i consumi del mining di Bitcoin

Il colosso dell'informatica Intel ha presentato un brevetto per un acceleratore hardware per il mining di Bitcoin (BTC), che dovrebbe ridurre la quantità di elettricità utilizzata durante il processo: lo ha rivelato in data 29 marzo il Patent and Trademark Office degli Stati Uniti.

Il brevetto, presentato originariamente il 23 settembre dello scorso anno, mira a risolvere "il problema dei miner" di "ricercare il nonce con metodi brute force, tentando al tempo stesso di minimizzare i consumi energetici e massimizzare le prestazioni per watt".

Secondo l'azienda, è possibile ottenere questo risultato "ottimizzando i percorsi critici dei message digest e degli scheduler datapaths computazionalmente più intensi", portando a "tempo aggiuntivo" che può essere utilizzato per "ridurre il cambio di capacitanza o la proporzione del voltaggio". Questo permetterebbe di migliorare le prestazioni energetiche di circa il 35%.

Il mining di Bitcoin, che Intel definisce "la tipologia di criptovaluta più popolare utilizzata nell'ecosistema delle monete digitali", ha bisogno di enormi quantità di energia elettrica per risolvere gli algoritmi necessari alla creazione di nuovi blocchi. Qualcuno ha addirittura definito le attività di mining un "disastro ambientale".

Il documento stesso spiega che, "a causa dell'elevata quantità di elettricità utilizzata e del costo relativamente alto dell'energia, il mining di Bitcoin è un'attività parecchio dispendiosa. In alcuni casi, il costo del mining di un singolo Bitcoin supera il valore della moneta stessa."

Il rapporto negativo tra costo di mining e prezzo della valuta, molto comune durante i periodi mercato al ribasso, è stato sottolineato anche da un resoconto pubblicato questo mese da Tom Lee di Fundstrat.

Intel spiega che la tecnologia descritta nel brevetto è stata progettata in particolar modo per dispositivi ASIC, ma che potrebbe essere implementata in "qualsiasi altro dispositivo logico [...] come processori, SoC e piattaforme FPGA."

Tale brevetto non è di certo il primo ingresso di Intel nell'industria delle criptovalute. A maggio dello scorso anno, la compagnia ha collaborato con PokitDok per l'implementazione della tecnologia Blockchain nel settore sanitario.

A settembre dello stesso anno, Intel ha annunciato una partnership con il colosso cinese Tencent per la creazione di una soluzione Blockchain per prodotti Internet of Things (IoT). Un mese più tardi, l'azienda ha stretto una collaborazione con Ledger per l'utilizzo della loro piattaforma Blockchain.