Secondo una nuova indagine pubblicata il 9 aprile dal Russian Public Opinion Research Center (VTsIOM), solo il 2% dei cittadini russi avrebbe investito in Bitcoin (BTC).

Il VTsIOM, il più antico istituto sociologico della Russia post-sovietica, ha rivelato che il Bitcoin non ha guadagnato una particolare popolarità nel paese: i due terzi dei russi considererebbe infatti la criptovaluta un "cattivo investimento".

Il centro di ricerca non ha specificato né l'intervallo di tempo nel quale è stato effettuato il sondaggio, né il numero di intervistati totali coinvolti.

Tuttavia, il 56% dei russi ha affermato di essere a conoscenza del Bitcoin, mentre il 18% ha dichiarato di avene solamente sentito parlare vagamente. Inoltre, il VTsIOM ha rilevato che il 12% di coloro che hanno affermato di essere a conoscenza del Bitcoin crede che la criptovaluta più famosa al mondo sia stata vietata dal governo del Paese.

Al contrario, il governo russo non ha applicato ufficialmente alcun regolamento federale riguardante le criptovalute, sebbene il parlamento abbia approvato una legge in prima lettura nel maggio del 2018. Il disegno di legge è stato poi riportato di nuovo alla fase di prima lettura verso la fine del 2018, poiché non comprendeva alcuni concetti chiave, tra cui il mining. Verso la fine di febbraio, il presidente russo Vladimir Putin ha fissato il 1° luglio 2019 come termine ultimo per adottare una regolamentazione sulle criptovalute.

Secondo i risultati del sondaggio, solo il 9% dei cittadini russi possedeva una conoscenza dettagliata del Bitcoin. Il tasso di consapevolezza è significativamente più alto tra la popolazione maschile, tra le persone sotto i 25 anni, nelle persone più istruite, e tra i residenti delle due più grandi città del Paese: Mosca e San Pietroburgo.

A novembre del 2018, Forbes Russia ha segnalato che il 5% dei residenti di Mosca che utilizzavano metodi di pagamento diversi dal contante erano pronti a cominciare ad utilizzare le criptovalute per effettuare i propri acquisti.

Recentemente, come segnalato da Cointelegraph, un sondaggio condotto dalla banca centrale del Regno Unito ha rilevato che la maggior parte dei rispondenti preferirebbe ricevere un regalo in valuta digitale piuttosto che in contante.