Il presidente russo Putin ha ordinato al governo l'implementazione entro luglio di leggi per criptovalute

Il presidente russo Vladimir Putin ha imposto una nuova data limite, entro la quale il paese dovrà adottare delle regolamentazioni per l'industria delle monete digitali.

Stando ad un documento pubblicato sul portale in rete governativo Kremlin.ru, Putin ha ordinato l'imposizione di regole per criptovalute entro il primo luglio di quest'anno. In particolare, il presidente ha richiesto al Consiglio della Federazione Russa e alla Camera Bassa dell'Assemblea Federale (Duma di Stato) di introdurre tali regolamentazioni durante la sessione primaverile.

Lo scopo di queste normative sarà quello di favorire lo sviluppo di un'economia digitale. All'interno della disposizione legislativa saranno anche presenti regolamentazioni per beni finanziari digitali.

Le recenti istruzioni del presidente Putin rispecchiano le sue precedenti dichiarazioni: lo scorso anno aveva ordinato al governo di lavorare ad una struttura normativa per la regolamentazione di criptovalute, Initial Coin Offering (ICO) e mining di monete digitali.

Il parlamento russo aveva approvato la prima lettura di queste leggi già a maggio 2018, ma nelle versioni successive del documento erano state inspiegabilmente eliminati alcuni termini chiave per il settore delle criptovalute. Questa scelta venne fortemente criticata da esperti e operatori dell'industria, costringendo il governo a riportare la proposta di legge alla fase di prima lettura.

Questo mese Igor Yusufov, ex ministro russo dell'energia, ha svelato che la Duma di Stato potrebbe realizzare una moneta digitale basata sul petrolio:

 "Forse, la criptovaluta basata sul petrolio sarà il progetto pionieristico che creerà una struttura affidabile per l'intero mercato crittografico."