Il Patent and Trademark Office degli Stati Uniti (USPTO) ha recentemente pubblicato un brevetto, originariamente registrato dalla Bank of America (BoA), per un sistema di convalida dei dati basato su tecnologia blockchain.
Tale brevetto propone di sfruttare la blockchain per il tracciamento delle risorse e la conferma dei trasferimenti. In particolare, all'interno del documento, la compagnia afferma:
"Al momento è presente la necessità di offrire indicazioni più accurate sull'idoneità finanziaria degli utenti, permettendo la convalidata esterna delle informazioni su una rete d'elaborazione dati".
Il brevetto descrive inoltre più nel dettaglio il funzionamento di tale sistema. I dati verrebbero registrati automaticamente sulla blockchain grazie a "informazioni associate a trasferimenti passati di risorse", e verrebbero poi aggiornati di volta in volta ad ogni nuovo scambio.
Ad aprile, l'USPTO ha pubblicato un'altra domanda di brevetto appartenente alla BoA, che descriveva un sistema d'archiviazione basato su blockchain. Secondo quanto riportato dal portale d'informazione Fortune, ad oggi l'istituzione ha presentato ben 45 brevetti per questo settore: il CTO dell'azienda ha spiegato che in tal modo la banca potrà essere "preparata".
Al tempo stesso la Bank of America ha tuttavia adottato un atteggiamento negativo nei confronti delle criptovalute: a maggio di quest'anno, il CTO Kathy Bessant ha dichiarato che le criptovalute sono "progettate per non essere trasparenti", e pertanto ostacolano i tentativi delle banche di "catturare i cattivi".