A partire dal primo giugno, oltre 20.000 aziende e negozi in Venezuela inizieranno ad accettare pagamenti in criptovaluta, al fine di contrastare la terribile inflazione che ha colpito l'economia del Paese.
Quest'oggi infatti Cryptobuyer, gateway crypto per commercianti, ha annunciato una collaborazione con Mega Soft, società venezuelana che elabora pagamenti per migliaia di società locali tramite una piattaforma chiamata "Merchant Server".
A cominciare da giugno tale piattaforma non accetterà più soltanto denaro fiat, ma anche Bitcoin (BTC), Ether (ETH), Dash (DASH), Litecoin (LTC), Tether (USDT) e un'altra dozzina di criptovalute su tutto il territorio nazionale. I commercianti che otterranno pagamenti in criptovalute potranno convertirle automaticamente in denaro tradizionale, oppure conservarle per utilizzi futuri.
Bitcoin migliore del dollaro nelle economie instabili
Lo scorso anno il tasso di iperinflazione in Venezuela ha raggiunto in picco del 10.000.000%, rendendo deleterio per le proprie finanze conservare VES, la valuta nazionale del Venezuela, per più di un giorno. Da allora l'inflazione si è notevolmente ridotta, ma le criptovalute rimangono uno strumento di scambio molto popolare e decisamente più stabile.
"È questa la vera inclusione finanziaria", ha commentato Jorge Luis Farias, CEO di Cryptobuyer. A suo parere, l'utilizzo di criptovalute nella vita di tutti i giorni in nazioni come il Venezuela è persino più conveniente rispetto alle monete straniere:
"L'uso di denaro contante come il dollaro statunitense viene complicato dal fatto che molte volte al momento dell'acquisto i commercianti non possiedono il resto necessario, costringendo le persone a comprare più prodotti di quanti ne abbiano davvero bisogno.
L'uso delle criptovalute è molto più versatile in Paesi dove i sistemi di pagamento sono poco efficienti."
Farias sottolinea che la soluzione ideata da Cryptobuyer è già stata adottata da "oltre 400 negozi" in Venezuela, fra i quali anche una filiale di Burger King a Caracas. Grazie alla collaborazione con Mega Soft, presto il numero di commercianti supportati crescerà fino a 20.000. "La maggior parte diverrà operativa entro giugno", ha commentato il CEO.
Quando la redazione di Cointelegraph ha chiesto se il nuovo sistema supporterà anche Petro, la controversa criptovaluta sostenuta dal presidente Nicolás Maduro, Farias ha ammesso che per il momento non è nei piani dell'azienda.