Secondo uno studio condotto da Charlie Bilello, CEO del gestore patrimoniale Compound Capital Advisors, quest'anno 84 delle 118 banche centrali del mondo hanno apportato tagli ai tassi d'interesse.

"Bitcoin NON può essere stampato!"

Principalmente a causa della pandemia di COVID-19, molte banche centrali hanno ridotto i tassi d'interesse: in prima posizione l'Argentina, che ha apportato un taglio di ben 1.700 punti base. Seguono Ucraina, Pakistan, Barbados e Caraibi Orientali.

Israele ha invece apportato le modifiche minori: una riduzione di soltanto 15 punti base.

Mancano nella classifica nazioni come il Venezuela, l'Iran e il Libano, dove il crollo del potere d'acquisto delle valute è ormai divenuto una caratteristica imprescindibile delle politiche delle banche centrali. Assente anche lo Zimbabwe, la cui economia sin dai primi anni 2.000 è afflitta da una terribile iperinflazione.

Su Twitter, l'analista MMCrypto ha commentato:

"Il mondo è diventato lo Zimbabwe! TUTTE e 84 le banche centrali hanno tagliato i loro tassi d'interesse e STAMPATO, STAMPATO, STAMPATO!

Bitcoin NON può essere stampato!"

Tagli ai tassi d'interesse nel 2020. Fonte: Charlie Bilello su Twitter

Robert Kiyosaki: comprate Bitcoin per sfuggire al controllo delle banche centrali

Ad aprile Robert Kiyosaki, noto uomo d'affari nonché autore del libro "Rich Dad, Poor Dad", ha affermato che asset come Bitcoin, oro e argento permettono di sfuggire all'inflazione:

"La ragione per cui sostengo Bitcoin è soltanto una: non fa parte del sistema. Rappresenta una separazione fra il governo e i miei soldi. [...]

Il motivo è che ti permettono di uscire dal sistema bancario centrale, sei fuori dal sistema. Ecco perché dico che oro e argento sono il denaro di Dio, mentre Bitcoin è il denaro open-source della gente."

A maggio, Kiyosaki ha previsto che Bitcoin arriverà a 75.000$ entro i prossimi tre anni:

"Ho comprato ancora più oro, argento e Bitcoin. Attualmente l'oro si trova a 1.700$, prevedo che arriverà a 3.000$ fra un anno. L'argento si trova a 17$, arriverà a 40$ fra cinque anni.

Bitcoin si trova a 9.800$, arriverà a 75.000$ fra tre anni."

Questa settimana Max Keiser, veterano di Wall Street e conduttore della trasmissione televisiva sulla finanza Keiser Report, ha previsto che gli Stati Uniti daranno inizio a una Hash War con l'Iran e il Venezuela, e questo farà impennare il prezzo di Bitcoin (BTC) fino a 500.000$:

"E a un certo punto l'America dirà: 'Dobbiamo entrare nella corsa allo spazio del 21° secolo, il mining di Bitcoin'. Tenteranno quindi di raggiungere il 20% dell'hash rate. Questo farà aumentare la sicurezza del network, e il prezzo della criptovaluta arriverà fra i 400.000 e i 500.000 dollari."