Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.
Nei mercati azionari tradizionali, l'introduzione dei fondi indicizzati è stata una mossa fortemente apprezzata. Ha infatti attirato molti nuovi investitori, in quanto più semplici da gestire e solitamente più redditizi rispetto alla maggior parte dei fondi d'investimento.
Al momento i mercati delle criptovalute sono delle montagne russe che non tutti riescono ad apprezzare. Tuttavia, se venisse offerta un'opzione meno volatile con profitti comparabili, è probabile che molte più persone entreranno nel mercato.
Per soddisfare questi requisiti, stanno lentamente sorgendo sempre più fondi indicizzati per criptovalute. Vengono pubblicizzati come meno volatili e con ritorni d'investimento adeguati. Nel caso in cui riuscissero a dimostrare il proprio valore sia in un ciclo rialzista che ribassista, è probabile che molti nuovi investitori cominceranno ad interessarsi alle monete digitali.
Pare inoltre che grosse banche d'investimento come Goldman Sachs e Barclays abbiano intenzione di fondare dei trading desk per criptovalute, che incrementerebbero enormemente il volume dei mercati.
Recentemente anche le banche tradizionali hanno iniziato a riconoscere l'importanza delle monete digitali: Christine Lagarde, a capo del Fondo Monetario Internazionale (FMI), ha recentemente sottolineato i potenziali vantaggi delle criptovalute.
I recenti sviluppi dei prezzi ci portano a pensare che il peggio sia ormai passato, e che gran parte delle monete abbiano già trovato il proprio minimo.
BTC/USD
Dopo aver superato il canale discendente in data 12 aprile, il Bitcoin non è più riuscito ad avanzare. In questo momento criptovaluta si trova bloccata tra le due medie mobili. I ribassisti difendono la SMA a 50 giorni, mentre i rialzisti la EMA a 20 giorni.
Se la coppia BTC/USD non riuscisse a superare la SMA a 50 giorni entro qualche giorno, i trader dovrebbero incrementare il proprio stop loss fino al breakeven, oppure chiudere del tutto le posizioni. L'incapacità di superare le resistenza superiore spingerà alla vendita, che potrebbe far crollare il valore della criptovaluta fino a quota 6.757$
Se il prezzo dovesse superare la SMA a 50 giorni, potremmo assistere ad un'impennata fino a 9.400$, con movimenti fino a 10.000$.
ETH/USD
Da quattro giorni a questa parte, pare che Ethereum si sia assestato attorno al supporto a 500$. Nonostante il downtrend sia terminato, non vediamo ancora un forte desiderio d'acquisto.
La EMA a 20 giorni si è appiattita, mentre la SMA a 50 giorni è ancora in calo. La coppia ETH/USD è bloccata tra queste due medie mobili.
Un breakout al di sopra della SMA a 50 giorni potrebbe spingere i prezzi verso quota 600$, e successivamente 730$. D'altra parte, se la criptovaluta dovesse scendere sotto la EMA a 20 giorni, il prezzo crollerebbe fino a quota 418$.
Non troviamo una configurazione d'acquisto convincente, pertanto sconsigliamo di effettuare trading con questa moneta.
BCH/USD
Dopo aver trovato supporto alla EMA a 20 giorni, Bitcoin Cash ha iniziato a muoversi verso la SMA a 50 giorni. Al superamento della media mobile precedente non ha incontrato alcuna resistenza, e crediamo che lo stesso accadrà anche durante l'incontro con la SMA a 50 giorni.
Il nostro target rimane un'impennata a 1.114$, dove i trader potranno registrare profitti parziali. Storicamente la coppia BCH/USD ha sempre goduto di forti rialzi prima dell'inizio di un nuovo trend. Pertanto, consigliamo di mantenere le proprie posizioni modificando di volta in volta lo stop loss.
Se l'impennata da noi prevista dovesse avvenire, è probabile che i prezzi si assesteranno in un intervallo compreso tra 1.300$ e 1.600$. In questo caso lo stop loss può essere aumentato a 700$. Sconsigliamo di effettuare questo trade se la criptovaluta dovesse nuovamente scendere sotto la EMA a 20 giorni.
XRP/USD
Ripple non ha corretto il livello di supporto a 0,56270$, come da noi previsto. La criptovaluta continua infatti ad essere scambiata all'interno di un range molto ristretto, tra 0,613$ e 0,707$.
La EMA a 20 giorni è in aumento, mentre la SMA a 50 giorni si sta appiattendo. Pertanto le possibilità di un movimento rialzista sono aumentate: se la moneta dovesse riuscire a superare tale range, non è da escludere un'impennata fino a quota 0,832$.
I trader più aggressivi possono aprire posizioni long per la coppia XRP/USD a 0,71$, con uno stop loss a 0,61$. È possibile registrare profitti parziali al raggiungimento di 0,83$, mentre le rimanenti posizioni dovrebbero essere mantenute con uno stop loss adeguato: un movimento sopra i 0,83$ potrebbe spingere la criptovaluta a quota 1$.
Se il prezzo dovesse scendere sotto i 0,61$, un declino fino a 0,56$ è molto probabile.
XLM/USD
Stellar si muove verso il nostro primo obiettivo a 0,36$, dove potrebbe incontrare qualche resistenza. Pertanto, i trader possono registrare profitti parziali a questo livello e mantenere il resto dei fondi fino al raggiungimento di quota 0,47$.
L'RSI mostra un acquisto eccessivo della moneta, pertanto non escludiamo in futuro qualche giorno di consolidamento.
La coppia XLM/USD è uscita dal suo lungo downtrend. Ora potrà costruire una nuova base e divenire range bound, oppure iniziare un nuovo uptrend. Il prossimo calo ci darà un'idea migliore dei possibili movimenti futuri.
LTC/USD
Abbiamo mantenuto un atteggiamento molto neutrale sul Litecoin, in quanto credevamo che avrebbe trovato una forte resistenza a 141$. Tuttavia, giorno 17 aprile il prezzo ha superato questa livelli, senza però trovare supporto al disopra.
La coppia LTC/USD sta nuovamente provando ad uscire da questo range. Un breakout offrirebbe un target di 168$, ma riteniamo che ci sarà una notevole pressione di vendita in corrispondenza della downtrend line.
Se la criptovaluta dovesse invece superare la downtrend line e restare al disopra, possiamo valutare Litecoin con un atteggiamento positivo. Ai livelli attuali non troviamo alcun trade da consigliare.
ADA/BTC
Cardano è arrivato molto vicino al nostro target di 0,000035 giorno 17 aprile, raggiungendo un massimo infragiornaliero di 0,00003405. Nella nostra precedente analisi avevamo consigliato di trarre un profitto parziale a 0,0000323 e di alzare lo stop loss.
L’RSI è vicino ai livelli di ipercomprato, pertanto è probabile che assisteremo ad alcuni giorni di consolidamento. D’altra parte, l’EMA a 20 giorni si comporterà come un forte supporto.
La coppia ADA/BTC diventerà più forte se supererà i livelli di 0,000035 e riuscirà a restarci al disopra. I trader possono dunque lasciare una piccola porzione delle proprie posizioni aperta, impostando lo stop loss al breakeven.
NEO/USD
NEO si trova attualmente bloccato tra l’EMA a 20 giorni e l’EMA a 50 giorni. Negli ultimi cinque giorni il trading è avvenuto in prossimità dei livelli di 64$, ovvero i nostri livelli d’acquisto consigliati.
Un breakout dell’EMA a 50 giorni potrebbe portare la coppia NEO/USD ai livelli di 80$, dove la criptovaluta troverà la resistenza della downtrend line del triangolo discendente.
Di conseguenza, abbiamo rivisto il nostro target, portandolo da 88$ a 80$. D’altra parte, ai livelli di 64$ è presente un forte supporto. Qualsiasi rottura di questi livelli riporterebbe la criptovaluta fino ai minimi del 6 aprile, a 44,16$. Consigliamo quindi di ridurre i rischi portando lo stop loss ai livelli di 54$.
EOS/USD
EOS sta provando ad iniziare un nuovo trend rialzista. Ha completato con successo un retest dei livelli di breakout e trovato supporto a 7,8$ il 15 e 16 Aprile.
La coppia EOS/USD si trova attualmente all’interno di un canale ascendente. Un breakout dal canale sarà un indicatore rialzista.
L’attuale risalita potrebbe trovare resistenza nella zona tra 9,5$ e 10$. Pertanto, consigliamo di trarre una parte del profitto intorno ai 9,5$ e di tenere attivo il resto delle posizioni fino al target di 11$.
Lo stop loss può essere alzato fino al breakeven per metà della posizione, e, per la rimanente metà, può essere mantenuto a 6$, appena sopra la linea di supporto del canale ascendente.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC . I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.