Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.
La capitalizzazione di mercato delle criptovalute è aumentata di circa 25 miliardi di dollari dal 29 maggio. La crisi politica italiana e la probabile escalation di una guerra commerciale hanno attirato gli investitori verso le valute virtuali.
Dan Morehead, fondatore di Pantera Capital Management, ritiene che Bitcoin abbia formato un bottom, e propone di acquistare ora che i prezzi sono ancora bassi, in modo da beneficiare dei rialzi dei prossimi mesi. Abbiamo espresso un'opinione simile qualche giorno fa, ma riteniamo che gli acquisti debbano essere ben riparti per approfittare della volatilità.
Bitcoin continua ad essere il leader innegabile. Il suo andamento viene seguito dalla maggior parte degli altcoin. Brad Garlinghouse, CEO di Ripple, crede che una volta maturati i mercati si avrà una maggiore differenziazione tra le valute digitali, e la correlazione con bitcoin verrà ridotta. Tuttavia, ritiene anche che il 99% delle valute virtuali in circolazione svanirà in circa un decennio. Rimarranno solo quelle che risolvono problemi reali.
Vediamo cosa si può dedurre dai grafici.
BTC/USD
Crediamo che Bitcoin si trovi all'interno di un ampio range, che va da 6.075,04$ a 12.172,43$. La strategia da adottare in casi del genere è quella di comprare in prossimità del margine inferiore dell'intervallo e vendere vicino l'estremità opposta. Perciò, stiamo aspettando un netto calo sotto i 7.000$ prima di acquistare, il più vicino possibile al bottom, in modo da minimizzare i rischi. In caso di cali sotto i 6.075,04$, la criptovaluta potrebbe finire a quota 5.450$.
Al momento, la coppia BTC/USD si trova di fronte alla resistenza della linea di downtrend. Anche se dovesse superarla, dovrà presto affrontare quella dell'EMA a 20 giorni. Una volta scavalcato anche questo ostacolo, è possibile che arrivi fino alla SMA a 50 giorni.
Come detto prima, è bene acquistare dopo cali netti, ma solo una volta terminata la caduta. Quindi, consigliamo di aspettare un paio di giorni per avere maggiore chiarezza.
ETH/USD
Ethereum sta salendo gradualmente, muovendosi verso l'EMA a 20 giorni, dove incontrerà una resistenza abbastanza rigida. Appena sopra l'EMA a 20 giorni troviamo anche la linea del canale discendente e la SMA a 50 giorni, anch'essi ostacoli importanti.
Nella parte bassa del grafico abbiamo il minimo del 28 maggio di 492,5$, che possiamo ritenere un forte supporto. Se questo livello dovesse reggere, potremmo considerare l'apertura di posizioni long, ma in caso di rottura è possibile che si verifichi una caduta fino a 464,65$.
Non abbiamo individuato nessuna opportunità ai livelli correnti, quindi non proponiamo alcun trade sulla coppia ETH/USD.
XRP/USD
Ripple ha formato una candela a pattern doji il 30 maggio, seguita da una a pattern insider day il giorno successivo. È probabile che formi un doji anche nella giornata di oggi. Ciò è segnale di incertezza.
La coppia XRP/USD è scesa sotto l'EMA a 20 giorni l'8 maggio, senza mai superarla. Se con il prossimo calo riuscirà a mantenersi al di sopra dei 0,54$, significa che i trader sono disposti ad acquistare a livelli inferiori. Suggeriamo di aspettare per un retest di questo livello prima di cercare di capitalizzare su una rimonta verso l'EMA a 20 giorni.
Se i ribassisti dovessero causare un breakdown sotto quota 0,54$, la caduta si può estendere fino a 0,45$.
BCH/USD
Bitcoin Cash non è riuscita a trovare acquirenti dopo aver superato la downtrend line. Ha formato un doji il 30 maggio, seguito da un insider day il 31 maggio, e proprio come Ripple potrebbe formare un altro doji nella giornata di oggi.
Di solito la coppia BCH/USD viene scambiata in un intervallo ristretto per qualche giorno, per poi registrare una variazione significativa.
Nella parte superiore del grafico possiamo individuare la resistenza dell'EMA a 20 giorni, che una volta superata apre la possibilità ad una risalita verso la SMA a 50 giorni.
Sull'altro lato i supporti da tenere d'occhio si trovano a 878$ e 750$. Consigliamo di aspettare che il prezzo si stabilizzi sopra l'EMA a 20 giorni prima di aprire posizioni long.
EOS/USD
EOS lancerà la sua mainnet il 2 giugno. È difficile prevedere come si comporterà il prezzo dopo un evento così importante. Perciò, non proporremo alcun trade. Tuttavia, indicheremo comunque quali sono i principali livelli da osservare.
Dal 23 maggio, la coppia EOS/USD si trova nell'intervallo 10,3384$ - 12,9870$. Un breakout dal range con chiusura sopra i 13$ ha un target minimo di 15,6356$, ma può estendersi fino a 18,67$, dato che una volta superata quota 15,15$ non c'è nessuna resistenza significativa.
In caso di breakdown, invece, la valuta digitale potrebbe scivolare a quota 7,6898$.
LTC/USD
Litecoin non ha abbastanza acquirenti nemmeno ai livelli attuali. Negli ultimi due giorni, la criptovaluta non è riuscita a superare la linea di downtrend.
La coppia LTC/USD deve affrontare una forte zona di resistenza tra la linea di downtrend e i 127$. Avremo opinioni positive su LTC solo se i rialzisti riusciranno a superare i 127$. Sopra tale livello, la valuta digitale dovrebbe raggiungere rapidamente i 140$, e potrebbe raggiungere la linea di downtrend del triangolo discendente che si trova a quota 158$.
Se non dovesse riuscire a superare i 127$, LTC rimarrà range bound nell'intervallo 107-127$ per i prossimi giorni.
Aspetteremo un breakout e chiusura sopra i 127$ prima di valutare posizioni long.
ADA/USD
L'EMA a 20 giorni e la linea orizzontale a quota 0,23$ sono delle resistenze importanti. Se i rialzisti dovessero riuscire a superare questi livelli, Cardano dovrebbe guadagnare momentum e arrivare fino alla SMA a 50 giorni, e poi a quota 0,35$. I trader possono aprire posizioni long in caso di chiusura sopra 0,23$, con stop loss appena sotto i minimi del 28 maggio.
Se la coppia ADA/USD dovesse scendere ulteriormente, troverà un forte supporto in prossimità dei 0,17$. Se questo livello non dovesse reggere, potrebbe scivolare fino al margine inferiore del range, 0,13$.
Una volta superata quota 0,23$, suggeriamo di acquistare solo il 50% delle posizioni desiderate, poiché la volatilità all'interno del range rimarrà comunque alta.
XLM/USD
Stellar è rimasta sopra la linea di downtrend per tre giorni, il che è un segnale positivo. Sta anche tenendo testa alla resistenza dell'EMA a 20 giorni: ciò significa che i rialzisti non hanno intenzione di riscuotere i loro profitti a tale livello.
In caso di chiusura sopra l'EMA a 20 giorni, la coppia XLM/USD dovrebbe raggiungere la SMA a 50 giorni, per poi arrivare fino a 0,385$. Quindi, sarà possibile aprire posizioni long una volta che la criptovaluta chiuderà sopra l'EMA a 20 giorni, impostando i minimi più recenti come stop loss.
Nella parte inferiore del grafico, un calo sotto il minimo del 29 maggio di 0,24288$ potrebbe far scivolare XLM a quota 0,184$.
IOTA/USD
Al contrario di quanto ci aspettavamo, il 31 maggio IOTA ha superato sia quota 1,63$ che l'EMA a 20 giorni. Attualmente si trova in prossimità della SMA a 50 giorni, ma considerando il forte momentum, l'impennata si estenderà fino ai 2,2117$, livello dove incontrerà molto probabilmente una forte resistenza. Qualsiasi correzione dai 2,2117$ troverà un solido supporto a quota 1,63$.
Se i rialzisti dovessero riuscire a superare i 2,2117$, potrebbe partire un nuovo trend positivo, che ha un target minimo di 3,5084$. C'è una lieve resistenza a 2,6977$, ma crediamo che questa volta verrà superata.
Quindi, attenderemo un breakout sopra quota 2,2117$ o un calo a 1,63$ per aprire posizioni long. Ai livelli correnti, non abbiamo alcun trade da consigliare sulla coppia IOTA/USD.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC . I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.