Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, EOS, Litecoin, Cardano, Stellar, IOTA: Analisi dei prezzi, 11 giugno

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Domenica scorsa abbiamo assistito ad un crollo dei mercati delle criptovalute, in seguito alla notizia di un attacco informatico ai danni di Coinrail, un piccolo exchange in Corea del Sud. La reazione sembra tuttavia esagerata, in quanto il volume di scambi della piattaforma è di appena 2,65 milioni di dollari.

I criminali hanno rubato circa 40 milioni di dollari in token, ma nel corso del fine-settimana la svendita in preda al panico ha cancellato 42 miliardi dalla capitalizzazione complessiva di mercato. In un periodo ribassista, qualsiasi notizia negativa può far allarmare gli investitori.

La svendita ha generato nuovi minimi: molti hanno deciso di chiudere le proprie posizioni, mentre altri hanno sfruttato questa opportunità per acquistare ad un prezzo minore.

Gli investitori a lungo termine possono infatti sfruttare questi crolli per aprire le proprie posizioni. I trader non dovrebbero tuttavia avere fretta di entrare in un mercato in forte ribasso come questo. Quando conviene procedere con l'acquisto? Scopriamolo dando un'occhiata ai grafici.

BTC/USD

Il rimbalzo del Bitcoin, iniziato in data 29 maggio, non è riuscito a superare la EMA a 20 giorni. Questo ha portato ad una contrazione dei prezzi, i quali sono precipitati al di sotto dei livelli di supporto, costringendo i rialzisti a liquidare le proprie posizioni long. La svendita non ha fatto che aumentare non appena la criptovalute è scesa sotto quota 7.100$.

BTC/USD

Nemmeno l'area di supporto compresa tra 6.700$ e 6.900$ riesce ad attirare acquirenti, incrementando la possibilità di un nuovo crollo a quota 6.075$.

L'unico grafico a favore della moneta è l'RSI. Solitamente la coppia BTC/USD gode di un forte rialzo quando il grafico RSI mostra cifre particolarmente basse: se la storia dovesse ripetersi, la criptovaluta subirà una vigorosa impennata.

Qualsiasi tentativo di ripresa incontrerà una notevole resistenza alla EMA a 20 giorni e alla piccola trendline. Attenderemo il termine del declino prima di consigliare l'apertura di posizioni long.

ETH/USD

Nonostante in data 9 giugno Ethereum sia rimasto sopra la linea di resistenza del canale discendente, non è riuscito a raggiungere i nostri livello d'acquisto a 630$. Il giorno successivo la criptovaluta è rientrata all'interno del canale per poi scivolare fino a 496,27$, vicino al minimo del 28 maggio di 492,5$.

ETH/USD

Se i rialzisti non riusciranno a mantenere il supporto successivo a 492,5$, la coppia ETH/USD potrebbe crollare fino alla linea di supporto del canale discendente, a 400$.

Entrambe le medie mobili sono in calo, e anche l'RSI si trova in territorio negativo: segnali chiaramente ribassisti. Qualsiasi tentativo di ripresa incontrerebbe una forte resistenza a 550$ e alla EMA a 20 giorni.

La nostra visione ribassista verrebbe invalidata se la criptovaluta riuscirà a mantenere quota 492,5$, per poi rimbalzare fino a 630$. I trader dovrebbero attendere nuove configurazioni d'acquisto prima di aprire posizioni long.

XRP/USD

Nonostante i rialzisti abbiano mantenuto la EMA a 20 giorni per una settimana, non sono riusciti a spingere Ripple verso i livelli più alti. In data 10 giugno, i prezzi sono scesi sotto la EMA e scivolati fino al supporto a 0,56270$.

XRP/USD

Se i rialzisti non dovessero riuscire a difendere l'area critica di supporto compresa tra 0,45351$ e 0,56270$, la formazione a triangolo discendente verrebbe completata: uno sviluppo negativo.

Il prossimo supporto per la coppia XRP/USD è molto più in basso, a 0,24$. Qualsiasi tentativo di rialzo incontrerebbe una resistenza alla EMA a 20 giorni. La nostra visione è pertanto negativa, e sconsigliamo il trading di questa moneta.

BCH/USD

Lo stretto range del Bitcoin Cash si è risolto in un declino. L'incapacità dei rialzisti di superare la EMA a 20 giorni è un segnale negativo. Esiste un debole supporto a quota 878$, sotto il quale il ribasso potrebbe estendersi fino a 777$.

BCH/USD

La EMA a 20 giorni è in calo, e anche la SMA a 50 giorni mostra segni di debolezza. Qualsiasi tentativo di ripresa incontrerebbe inoltre una forte resistenza alla EMA.

Attenderemo nuove configurazioni d'acquisto per la coppia BCH/USD prima di consigliare il trading di questa criptovaluta.

EOS/USD

EOS ha raggiunto il nostro stop loss a 12,5$, per poi scivolare fino a quota 10$. La svendita si è fatta molto più intensa una volta sotto il supporto critico a 12,9870$. I rialzisti tenteranno ora di difendere il livello a 10$: in caso di successo, la moneta potrebbe spendere qualche giorno in un range compreso tra 10$ a 13$.

EOS/USD

Tuttavia, se i ribassisti dovessero spingere la moneta sotto i 10$, la coppia EOS/USD diverrebbe fortemente negativa, portando potenzialmente ad un crollo fino a 8$. In questo caso è improbabile che il supporto a 9,6136$ regga.

I trader dovrebbero attendere nuove configurazioni d'acquisto prima di aprire qualsiasi posizione long.

LTC/USD

Il prezzo del Litecoin ha continuato a scendere, raggiungendo un importante supporto a quota 107$. Se ribassisti dovessero riuscire a spingere la criptovaluta sotto questo livello, la formazione a triangolo discendente verrebbe completata. Nonostante il target del pattern sia molto più in basso, i prossimi supporti si trovano a 84$ e 75$.

LTC/USD

Da febbraio ad oggi, questa è la terza volta che la coppia LTC/USD tocca quota 107$. Prevediamo una forte difesa di tale livello da parte dei rialzisti, ma non consiglieremo alcuna posizione long fino a che non individueremo i segnali di un rimbalzo.

I trader dovrebbero rimanere in disparte e attendere.

ADA/USD

Crediamo che Cardano venga scambiato in un range compreso tra 0,13$ e 0,43$. L'incapacità di superare la EMA a 20 giorni ha portato ad un crollo a 0,17$. Si tratta tuttavia di un supporto abbastanza debole, difficilmente reggerà.

ADA/USD

Dal 3 maggio ad oggi, la coppia ADA/USD ha perso circa il 58% del proprio valore. A causa della forte pressione di vendita, anche l'RSI ha raggiunto i livelli inferiori del grafico.

Una volta raggiunta quota 0,13$, crediamo che la criptovaluta inizierà ad attirare acquirenti. Se il rimbalzo verrà confermato, i trader potranno aprire posizioni long.

XLM/USD

Stellar è sceso al di sotto del nostro stop loss a 0,27$, portando ad una piccola perdita. I rialzisti stanno ora tentando di mantenere il supporto successivo a 0,242$.

XLM/USD

Entrambe le medie mobili sono in calo, e anche l'RSI si trova in territorio negativo. Questo aumenta le probabilità che il declino si estenda fino a quota 0,184$.

Tra i 18 marzo ed il 12 aprile, i numerosi tentativi da parte dei ribassisti di spingere la moneta sotto 0,184$ non hanno mai avuto successo. Ci aspettiamo pertanto una forte difesa di questo livello. I trader dovrebbero attendere un calo, per poi acquistare la coppia XLM/USD vicino al supporto.

IOTA/USD

In data 10 giugno il prezzo di IOTA è sceso sotto il livello di supporto a 1,63$, spingendo poi la moneta al supporto successivo a 1,33$. Nonostante ci siano stati degli acquisti a 1,63$, nel complesso il grafico rimane debole. La EMA a 20 giorni è in calo, e anche la SMA a 50 giorni risulta abbastanza fiacca. L'RSI è in negativo.

IOTA/USD

Sotto quota 1,33$, il prossimo solido supporto si trova a 0,9150$, dove siamo certi la criptovaluta attirerà numerosi acquirenti.

La nostra visione ribassista verrebbe invalidata nel caso in cui la coppia IOTA/USD riuscisse a superare la resistenza a 1,63$. I trader dovrebbero attendere qualche giorno prima di procedere con l'acquisto.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.