Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.
La volatilità annualizzata mensile di Bitcoin è passata dai massimi di 150% del 2017 all'attuale 61%. Il presidente di Blue Line Futures ritiene che questo sia un segnale di esaurimento delle vendite, e quindi di un processo di bottoming.
Negli ultimi giorni anche noi abbiamo avuto un'idea simile, e abbiamo quindi consigliato agli investitori a lungo termine di approfittare dei cali più marcati per formare il loro portfolio.
Qualche settimana fa, la compromissione dell'exchange sudcoreano Coinrail ha presumibilmente causato un netto calo dei prezzi delle criptovalute. Il 20 giugno, Bithumb, il sesto exchange di criptovalute per volume di transazioni, ha segnalato di aver subito 30 mln di dollari di perdite a causa di un attacco hacker. Anche se ciò ha causato una reazione istintiva, i danni sono stati limitati, il che dimostra che l'intensità delle vendite si è ridotta.
Che sia un buon momento per acquistare? Scopriamolo insieme.
BTC/USD
Bitcoin sta provando a riprendersi dai minimi dei giorni scorsi. Per farlo, deve superare l'importante resistenza della linea di downtrend. Anche l'EMA a 20 giorni si trova appena sopra tale livello, a 7.011$. Se i prezzi dovessero calare una volta raggiunta la resistenza, è possibile che si verifichi un retest dei minimi del 13 giugno, ossia 6.277,33$.
Se i rialzisti riusciranno a superare l'EMA a 20 giorni, la coppia BTC/USD potrebbe raggiungere quota 7.700$. L'EMA a 20 giorni si sta appiattendo, il che dimostra che la pressione di vendita si sta attenuando.
Anche se il rapporto rischio/ricompensa iniziale può non sembrare vantaggioso, nella nostra precedente analisi abbiamo consigliato di aprire posizioni long perché crediamo che bitcoin possa diventare range bound, estendendo la risalita prima a 8.500$ e poi a 10.000$.
Quindi consigliamo di adottare posizioni long in caso i prezzi rimangano sopra quota 7.050$ per quattro ore. Lo stop loss si può mantenere a 6.000$.
Dato che, come detto prima, il rapporto rischio/ricompensa non è dei migliori, consigliamo di utilizzare solo il 40% delle nostre posizioni iniziali.
ETH/USD
Sul breve periodo, ethereum si sta comportando meglio di quanto ci aspettavamo. Ha superato la linea di resistenza del canale discendente e sta per superare anche l'EMA a 20 giorni.
In caso di superamento e chiusura sopra l'EMA a 20 giorni (545$) la coppia ETH/USD dovrebbe arrivare alla prossima resistenza, a quota 628.99$. Se i rialzisti riusciranno a superare anche questa, è possibile raggiungere i 700$.
Quindi, i trader possono aprire posizioni long quando la valuta digitale si manterrà sopra quota 550$ per quattro ore. Lo stop loss può essere piazzato a 470$. Dato che il sentiment generale è ancora negativo, è consigliato allocare solo una parte delle posizioni.
XRP/USD
Il 19 giugno Ripple non è riuscita a superare la resistenza a 0,56270$. La mancanza di acquisti a livelli così bassi è un segnale ribassista.
Se i rialzisti non riusciranno a superare tale resistenza entro qualche giorno, i ribassisti potrebbero tentare di rompere il supporto a 0,45351$. In quel caso, la coppia XRP/USD potrebbe scivolare a quota 0,24$, il prossimo supporto importante.
Una caduta del genere intaccherà sicuramente il sentiment, e ci vorrà un bel po' prima che valuta digitale riesca a recuperare. Per il momento, non abbiamo nessun trade da consigliare.
BCH/USD
Bitcoin Cash sta affrontando la resistenza della linea di downtrend. Se da qui i prezzi dovessero scendere a quota 817,8709$, la caduta potrebbe estendersi alla prossima zona di supporto, compresa tra 777,5304$ e 736,0137$.
Invece, superando la linea di downtrend, i rialzisti potrebbero incontrare un ostacolo in prossimità dell'EMA a 20 giorni. Tuttavia, se la coppia BCH/USD riuscirà a mantenersi al di sopra dei 1.000$, ci sarà una buona probabilità di una risalita verso quota 1.200$.
Quindi, riproponiamo i consigli dell'analisi della volta scorsa. Consigliamo di allocare solo il 40% delle solite posizioni.
EOS/USD
Negli ultimi giorni EOS è stata scambiata a quota 10,3384$. I tentativi di superamento o di rottura di questa soglia sono falliti.
La coppia EOS/USD diventerà negativa in caso di un calo sotto quota 9,0887$, che potrebbe estendersi fino agli 8$.
Nella parte superiore del grafico, qualsiasi tentativo di risalita dovrà affrontare le resistenze dell'EMA a 20 giorni, della linea di downtrend e della SMA a 50 giorni.
Non abbiamo individuato nessuna opportunità vantaggiosa ai livelli correnti.
LTC/USD
Dopo essere scesa sotto il pattern a triangolo discendente, Litecoin non ha registrato ulteriori vendite. Attualmente, il prezzo è bloccato all'interno dell'intervallo 90,994$ - 102,974$.
Un calo sotto i 90,994$ dollari potrebbe far scivolare la criptovaluta prima a 8,708$ e poi a 75,131$.
Invece, un superamento dell'estremità superiore del range sarà la conferma che i mercati hanno rifiutato i livelli inferiori e che la criptovaluta è pronta a crescere.
Quindi, i trader possono aprire posizioni long sulla coppia LTC/USD in caso di superamento e chiusura sopra quota 108$, piazzando lo stop loss sotto ai minimi recenti. I target di questo trade sono i 127$ e i 140$.
ADA/USD
Negli ultimi sei giorni Cardano si è consolidata a quota 0,16$. Sta seguendo un trend simile a quello che abbiamo visto tra metà marzo e inizio aprile.
L'RSI mostra i primi segni di una divergenza positiva. Avremo vedute rialziste solo se la coppia ADA/USD riuscirà a superare l'EMA a 20 giorni e a restarci sopra per un paio di giorni.
Nella parte bassa del grafico troviamo un supporto sui 0,13$, che dovrebbe attirare parecchi acquisti. Una sua rottura potrebbe far scivolare la criptovaluta a quota 0,078215$.
XLM/USD
Negli ultimi sei giorni, Stellar è stata scambiata all'interno di un range compreso tra 0,21529463$ e 0,24588302$. Un calo al di sotto di tale range potrebbe spingere i prezzi verso il supporto critico a 0,184$.
La coppia XLM/USD deve affrontare una moltitudine di resistenze in prossimità degli 0,25$. Se i rialzisti riusciranno a sorpassare questo livello chiave, è possibile che si verifichi una risalita verso quota 0,31$.
È possibile acquistare la criptovaluta in caso di superamento e chiusura sopra l'EMA a 20 giorni, con stop loss sotto 0,21$. Si tratta di un trade rischioso, quindi consigliamo di allocare solo il 40% delle posizioni.
IOTA/USD
IOTA sta facendo fatica a salire. Il tentativo di recupero del 19 giugno non ha nemmeno raggiunto la resistenza più vicina, 1,33$.
In caso di calo sotto i minimi del 18 giugno (1,0795$), la coppia IOTA/USD scivolerà verso l'importante supporto a quota 0,9150$. Crediamo che a tale livello cominceranno ad emergere acquisti, dato che non si raggiunge dal 27 novembre.
Prima di consigliare dei trade, bisogna attendere qualche segnale di forza, dato che una rottura del supporto a 0,9150$ potrebbe far crollare la valuta digitale a 0,666$.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.