Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, EOS, Stellar, Litecoin, Cardano, Monero, Dash: Analisi dei prezzi, 28 settembre

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Già da qualche tempo sosteniamo che il Bitcoin e molte altre criptovalute stanno finalmente sviluppando un bottom.

Numerosi esperti affermano inoltre che probabilmente il Bitcoin otterrà un rialzo durante l'ultimo trimestre dell'anno. Se le istituzioni faranno il proprio ingresso, i prezzi potrebbero effettivamente registrare un notevole slancio verso l'alto. Sono anche presenti alcuni indicatori tecnici che incrementano le probabilità di un movimento rialzista nelle prossime settimane o mesi.

Tom Lee, celebre analista a capo di Fundstrat Global Advisors, ha espresso un parere estremamente positivo anche per Ethereum. Secondo l'uomo infatti la capitalizzazione di mercato della moneta otterrà un'impennata di oltre il 700% entro la fine del prossimo anno.

I nostri lettori non dovrebbero tuttavia gettare la cautela al vento, bensì continuare ad investire ciò che possono permettersi di perdere: anche gli analisti più illustri e capaci sbagliano di tanto in tanto.

Per quanto riguarda le basi del settore, le notizie rimangono estremamente positive. SEBA Crypto AG, start-up con sede in Svizzera guidata da alcuni vecchi banchieri di UBS, ha raccolto 103 milioni di dollari per la fondazione di una banca capace di offrire servizi con criptovalute.

In Ucraina, la banca centrale pianifica il lancio di una moneta digitale nazionale, supportata 1:1 dalla valuta fiat locale. Il progetto è in preparazione da ormai parecchio tempo, e sarà interessante analizzare la reazione dei mercati al lancio di una simile criptovaluta.

Il trend dei mercati si sta davvero invertendo? Scopriamolo dando un'occhiata ai grafici.

Avviso: poiché in questa analisi numerose criptovalute mostrano formazioni favorevoli, suggeriremo l'apertura di molte nuove posizioni. I trader non dovrebbero tuttavia investire tutti i propri capitali: il sentimento generale è ancora ribassista, e si raccomanda pertanto cautela.

BTC/USD

Il Bitcoin ha superato le medie mobili, ma sta ora affrontando una resistenza al massimo infragiornaliero del 22 settembre, a quota 6.831,99$. La downtrend line del triangolo discendente si trova appena sopra i 6.930$: ci aspettiamo una forte resistenza da parte dei ribassisti a questo livello.

BTC/USD

Se i rialzisti riusciranno a superare la downtrend line, potremmo assistere ad un movimento verso i 7.413,46$. I trader dovrebbero pertanto mantenere le proprie posizioni long, con uno stop loss a 5.900$.

In basso, i supporti si trovano a 6.583,46$ e 6.341$. Se tali livelli non dovessero reggere, potremmo assistere ad un nuovo test dell'area di supporto compresa tra 5.900 e 6.075$.

Al momento entrambe le medie mobili sono piatte e l'RSI è circa neutrale, suggerendo un periodo di consolidamento nel breve termine. Il prossimo movimento verso l'alto avrà inizio al superamento di quota 6.930$ da parte della coppia BTC/USD.

ETH/USD

Da circa tre giorni i rialzisti hanno difeso quota 200$, ma faticano a spingere i prezzi sopra la EMA a 20 giorni. Se tale resistenza venisse superata, la prossima resistenza importante è rappresentata dalla SMA a 50 giorni. Ethereum non supera la SMA dal 24 maggio: si tratta di un livello estremamente importante.

ETH/USD

Se la coppia ETH/USD riuscisse a superare la SMA a 50 giorni, potremmo assistere ad un'impennata fino a 322$. I trader più aggressivi potranno tentare questo trade in caso di breakout sopra quota 255$.

In basso, i livelli di supporto si trovano a 200$ e 192,5$. Il downtrend riprenderà nel caso in cui i ribassisti riuscissero a spingere i prezzi sotto il minimo del 12 settembre, a 167,32$.

XRP/USD

Da qualche giorno Ripple viene scambiato in un intervallo compreso tra 0,45$ e 0,58$. Dopo un'impennata tanto sbalorditiva, dovevamo aspettarci un periodo di consolidamento.

XRP/USD

La EMA a 20 giorni punta verso l'alto, e l'RSI è in positivo: questo mostra un chiaro vantaggio da parte dei rialzisti. I trader dovrebbero pertanto procedere con l'acquisto al superamento di quota 0,583$, se la moneta riuscirà a reggere tale livello per almeno 4 ore. Lo stop loss può essere mantenuto a 0,42$. Il target di tale movimento si trova a 0,7644$, il valore massimo raggiunto in data 21 settembre.

Se al contrario i ribassisti riuscissero a spingere i prezzi sotto i 0,42$, la coppia XRP/USD potrebbe scivolare prima a 0,35$ e successivamente a 0,26913$, completando un ritracciamento 100% dei recenti rialzi.

BCH/USD

Negli ultimi due giorni, Bitcoin Cash ha ottenuto dei notevoli rialzi, superando entrambe le medie mobili e la resistance line del canale discendente. Tale movimento ha appiattito entrambe le medie mobili e spinto l'RSI nella metà superiore del grafico: uno sviluppo decisamente positivo. Superati i 600$, lo slancio potrebbe estendersi fino a 660$.

BCH/USD

Al momento i ribassisti stanno tentando di spingere i prezzi nuovamente sotto le medie mobili. Un breakdown dalla EMA a 20 rappresenterebbe un segnale di debolezza, e potrebbe portare ad un nuovo test dei recenti minimi a quota 408,018$.

Il downtrend riprenderà nel caso in cui la coppia BCH/USD dovesse scendere sotto i 408,018$. I trader con posizioni long attive dovrebbero pertanto mantenere uno stop loss a 400$. È possibile generare profitti parziali a 660$, incrementando gli stop fino al breakeven.

EOS/USD

I rialzisti sono riusciti a mantenere EOS sopra la SMA a 50 giorni, superando infine quota 5,65$. La ripresa potrebbe ora estendersi fino a 6,3117$, e sopra ancora a 6,8299$

EOS/USD

La EMA a 20 giorni è in calo, mentre la SMA è piatta. L'RSI si trova in territorio positivo, indicando che nel breve periodo il mercato sarà nelle mani degli acquirenti.

La nostra visione rialzista verrebbe invalidata nel caso in cui la coppia EOS/USD dovesse scivolare sotto i 5$. I trader possono pertanto incrementare lo stop per le proprie posizioni long a 4,9$.

XLM/USD

Stellar si trova intrappolato tra la downtrend line del triangolo discendente e la EMA a 20 giorni. Un breakout dall'area di resistenza superiore, compresa tra 0,275$ e 0,305$, invaliderebbe il pattern ribassista.

XLM/USD

Il target di tale movimento verso l'alto si trova a 0,36$, che verrà seguito da una probabile impennata a 0,46$. La EMA in rialzo e l'RSI in positivo mostrano un chiaro vantaggio da parte dei rialzisti nel breve periodo.

La nostra visione rialzista per la coppia XLM/USD verrebbe invalidata nel caso in cui riuscissero a spingere i prezzi sotto la EMA. I trader dovrebbero pertanto mantenere le proprie posizioni long con uno stop loss a 0,21$.

LTC/USD

Nonostante i movimenti range bound, Litecoin ha registrato dei rialzi. Il prezzo ha superato in maniera convincente la SMA a 50 giorni, un segnale positivo.

LTC/USD

È probabile che nei prossimi giorni i rialzisti tenteranno un breakout dal range. In caso di successo, la coppia LTC/USD potrebbe completare la propria double bottom formation, il cui target minimo si trova a 89$.

Le medie mobili stanno per completare un crossover rialzista e l'RSI è in positivo: questo incrementa le probabilità di un breakout dal range. Consigliamo di attendere che i prezzi rimangano sopra quota 69,279$ per almeno quattro ore prima di procedere con l'apertura di nuove posizioni long.

Lo stop loss iniziale può essere piazzato appena sotto i minimi del 12 settembre, e incrementato pian piano fino a 54$ nel caso in cui il breakout non produca i risultati sperati. Stiamo tentando di cogliere un'inversione di trend, potremmo sperimentare qualche volatilità. Si tratta di un trade rischioso, meglio puntare soltanto il 50% delle proprie posizioni abituali.

ADA/USD

La ripresa di Cardano ha nuovamente incontrato un muro alla SMA a 50 giorni. Ora i ribassisti tenteranno un breakdown dalla EMA a 20 giorni, spingendo successivamente i prezzi fino al supporto inferiore a 0,0713$. In caso di breakdown anche da tale supporto, potremmo assistere ad un nuovo test dei minimi a 0,0601$.

ADA/USD

Nel caso in cui i rialzisti riuscissero a difendere quota 0,0713$, la EMA a 20 giorni e l'RSI segnalano una probabile range formation. La coppia ADA/USD attirerà nuovi acquirenti soltanto al superamento della SMA a 50 giorni e dei massimi del 23 settembre.

XMR/USD

Nonostante negli ultimi quattro giorni Monero sia riuscito a rimanere sopra la EMA a 20 giorni, i rialzisti non sono riusciti a portare la moneta sopra i 120$. Questo mostra un forte desiderio di vendita ai livelli superiori. Ora i ribassisti tenteranno un breakdown al di sotto della EMA, spingendo i prezzi verso la SMA a 50 giorni.

XMR/USD

Se la coppia XMR/USD dovesse registrare un breakdown dal triangolo simmetrico, il suo valore potrebbe scivolare prima a 96,390$ e successivamente a 87,382$. Suggeriamo pertanto ai trader di mantenere i propri stop loss a 100$.

Al momento la EMA a 20 giorni è in leggero rialzo, mentre la SMA a 50 giorni è completamente piatta. L'RSI si trova in territorio neutrale, indicando la probabile formazione di un range nel breve periodo. Il primo segnale rialzista sarà il superamento della downtrend line, che potrebbe portare ad un'impennata fino a 140$.

DASH/USD

Dash si mantiene sopra la SMA da circa tre giorni, ma fatica a superare la EMA a 20 giorni. Ha ora formato un triangolo simmetrico: un breakout da tale formazione potrebbe spingere i prezzi sopra la resistenza superiore a 224,830$.

DASH/USD

Al contrario, se la coppia DASH/USD dovesse registrare un breakdown dal triangolo, potrebbe scivolare fino a 160$ e testare nuovamente i minimi.

Entrambe le medie mobili si sono appiattite, e l'RSI si trova a circa metà. Questo mostra lo stato d'equilibrio presente tra compratori e venditori. Il prossimo movimento avrà inizio quando la moneta uscirà dal triangolo, difficile dire se verso l'alto o verso il basso.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.