Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, EOS, Stellar, Litecoin, Cardano, Monero, IOTA: Analisi dei prezzi, 5 settembre

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

I prezzi delle criptovalute stanno precipitando. Al momento della stesura di questo articolo, tutte le 10 monete principali sono in rosso. A parte Bitcoin e Stellar, sono tutte in calo di oltre il 7%. Quando un'asset class si trova in una fase ribassista protratta, cadute del genere non sono per niente rare, poiché il sentiment è fragile e basta una notizia negativa per scatenare il panico tra i trader.

Il tentativo di ripresa di Luglio è stato abbandonato quando la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha respinto l'exchange traded fund (ETF) proposto dai gemelli Winklevoss.

La caduta odierna potrebbe essere stata causata dalle notizie riguardanti Goldman Sachs: l'istituto bancario avrebbe infatti sospeso il piano d'apertura di un trading desk di criptovalute. Tuttavia, la Goldman intende ancora andare avanti con il suo servizio di custodia per clienti istituzionali.

Molti avevano fatto affidamento sul fatto che i grandi attori istituzionali avrebbero fornito supporto ai prezzi delle criptovalute, ma sembra che ci sarà un ritardo nel loro ingresso, almeno fino a quando l'ambiente normativo non migliorerà.

I rialzisti potrebbero compensare questa notizia e arrestare la caduta, il che sarebbe un segnale positivo che conferma la presenza di domanda a livelli inferiori. Potrebbe però succedere anche il contrario: i prezzi potrebbero continuare a scendere fino a toccare nuovi minimi. Il quadro della situazione sarà più chiaro nei prossimi giorni.

Intanto, diamo un'occhiata ai grafici e vediamo quali danni ha causato questo crollo improvviso.

BTC/USD

Nella nostra analisi precedente avevamo scritto che il Bitcoin avrebbe potuto trovare resistenza vicino ai 7.504,68$. Pertanto, abbiamo raccomandato ai trader di proteggere le loro posizioni long alzando lo stop loss al breakeven. La portata della caduta ci ha però colto tutti di sorpresa.

BTC/USD

Oggi il prezzo è sceso a un minimo di 6.910,91$, dove sono cominciati ad emergere degli acquisti, ma i rialzisti stanno avendo difficoltà a spingere i prezzi più in alto di così. Se non riusciranno a superare l'EMA a 20 giorni, ciò sarà indice di debolezza. Attualmente la coppia BTC/USD si trova ad un livello critico. Quello che succederà nei prossimi due giorni ci darà un'idea migliore della situazione.

La coppia guadagnerà forza se i rialzisti difenderanno l'EMA a 20 giorni e spingeranno i prezzi sopra i 7.413,46$.

ETH/USD

Il triangolo simmetrico di Ethereum si è risolto al ribasso, riprendendo così la tendenza ribassista. Il target del pattern si trova a 192,93$.

ETH/USD

Attualmente i rialzisti stanno cercando di difendere il minimo del 14 agosto di 249,93$, ma la formazione sembra negativa.

La SMA a 50 giorni è in calo, così come l'EMA a 20 giorni: ciò dimostra che i venditori sono di nuovo in vantaggio.

La coppia ETH/USD guadagnerà forza solo quando avrà superato la SMA a 50 giorni. Fino ad allora, dopo ogni risalita ci saranno delle vendite. Pertanto, consigliamo ai trader di non fare bottom fishing ai livelli attuali.

XRP/USD

Ripple è scesa sotto l'intervallo: potrebbe testare nuovamente il minimo del 14 agosto di 0,24508$, che rappresenta un supporto molto importante.

XRP/USD

L'EMA a 20 giorni che prima era piatta punta ora di nuovo verso il basso, e la SMA di 50 giorni continua a scendere.

La tendenza resterà ribassista fin quando la coppia XRP/USD non riuscirà a superare la SMA a 50 giorni e la linea di downtrend. I trader dovrebbero considerare l'apertura di posizioni long solamente in caso di breakout e chiusura (fuso orario UTC) sopra 0,37390$.

BCH/USD

Dopo aver raggiunto la SMA a 50 giorni, Bitcoin Cash ha cominciato a scendere drasticamente, e l'EMA a 20 giorni non ha fatto da supporto durante la caduta.

BCH/USD

La coppia BCH/USD potrebbe subire una correzione verso la forte zona di supporto compresa tra 473,9060$ e 500$. Se il supporto dovesse reggere, la valuta virtuale potrebbe cominciare a consolidarsi. In caso di breakdown sotto 473,9060$, la caduta potrebbe invece estendersi prima fino ai 400$ e poi verso i 300$.

Il primo segno di forza sarà un breakout e chiusura (fuso orario UTC) sopra la SMA a 50 giorni. Fino ad allora, i trader dovrebbero evitare di adottare posizioni long.

EOS/USD

Poiché non è riuscita ad aggrapparsi alla SMA a 50 giorni, EOS è tornata al livello di supporto che si trova a 5,65$. In caso di un ulteriore breakdown, la valuta virtuale potrebbe arrivare fino alla trendline, e successivamente fino alla zona di supporto 4,5$ - 4,8$.

EOS/USD

Se il supporto a 5,65$ reggerà, i rialzisti proveranno di nuovo a superare la SMA a 50 giorni. La coppia EOS/USD guadagnerà momentum una volta superati i 6,8299$.

I trader che hanno iniziato posizioni long seguendo la nostra analisi precedente possono chiudere il 50% in negativo e mantenere lo stop loss della restante metà a 4$. In base a quello che succederà nei prossimi due giorni decideremo se chiudere la posizione o tenerla.

XLM/USD

Stellar non scende sotto 0,184$ da metà dicembre. I tre precedenti tentativi di breakdown da questo supporto sono falliti. Nelle ultime due occasioni, la criptovaluta si è trovata in una fase di consolidamento per 20-25 giorni, per poi cominciare a crescere.

XLM/USD

Al momento, questo consolidamento dura da circa un mese. Se i rialzisti riusciranno a superare la prossima resistenza, è probabile un passaggio a 0,3157505$, seguito da un'impennata a 0,35$.

Se la coppia XLM/USD dovesse scendere sotto 0,184$, diventerà molto negativa e potrebbe crollare a 0,11812475$ e addirittura più in basso.

Quindi, consigliamo ai trader di aprire posizioni long solo in caso di breakout dall'attuale consolidamento.

LTC/USD

Litecoin ha costantemente raggiunto nuovi minimi da quando è scesa sotto 107,102$. I rialzisti avevano tentato una ripresa vicino ai 74$, ma non sono riusciti a superare la SMA a 50 giorni. Successivamente, la coppia ha subito un nuovo breakdown, formando un minimo giornaliero di 49,466$.

LTC/USD

Attualmente, la coppia LTC/USD è di nuovo crollata una volta raggiunta la SMA a 50 giorni e la linea di downtrend. I rialzisti stanno cercando di difendere quota 62,319$. Se non dovessero riuscirci, la valuta virtuale potrebbe testare nuovamente il minimo di 49,466$.

Se il supporto reggerà, potremmo assistere ad un nuovo tentativo di superamento della SMA a 50 giorni. Attenderemo la formazione di una configurazione di acquisto affidabile prima di proporre eventuali operazioni.

ADA/USD

Cardano è da un lungo periodo in un forte trend ribassista. Dal suo picco di 1,39$ ha perso circa il 94%, arrivando agli 0,083192$ del 14 agosto.

ADA/USD

Negli ultimi 22 giorni, i rialzisti hanno cercato di arrestare la caduta, e la coppia ADA/USD è entrata in una fase di consolidamento tra 0,083192$ e 0,111843$.

Un eventuale breakout dal range ha come target 0,140494$. Tuttavia, il trend cambierà solo quando la criptovaluta comincerà a formare minimi e massimi più alti. Attenderemo la formazione di una nuova configurazione d'acquisto prima di consigliare operazioni su questa coppia.

IOTA/USD

IOTA ha cambiato rotta una volta raggiunta la SMA a 50 giorni. Il supporto a quota 5,750$ dovrebbe tuttavia reggere. In caso contrario, potrebbe verificarsi un calo a 0,4628$.  

IOTA/USD

La coppia IOTA/USD mostrerà segnali di inversione di trend solo quando i rialzisti supereranno la zona di resistenza compresa tra 0,8152$ e 0,9150$.

I trader che hanno aperto posizioni long possono registrare parte dei profitti ai livelli attuali e impostare uno stop loss di 0,46$ sulla parte rimanente. Il nostro target è arrivare a 1,24$.

XMR/USD

Monero ha raggiunto la resistenza a 150$, per poi cominciare a calare. Ha un forte supporto a livello delle medie mobili e a quota 109,220$. In caso di breakdown, la valuta virtuale potrebbe arrivare a 81$.

XMR/USD

Se i rialzisti riusciranno a difendere la soglia dei 109,22$, la coppia XMR/USD potrebbe tentare di nuovo di superare la resistenza a quota 150$. Se la valuta virtuale rimarrà sopra i 150$ per almeno tre giorni, potremmo assistere ad un cambio di trend.

I trader che hanno seguito la nostra proposta possono mantenere le loro posizioni con uno stop loss di 90$.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.