Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, EOS, Stellar, Litecoin, Cardano, Monero, IOTA: Analisi dei prezzi, 12 settembre

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Gli organi di regolamentazione finanziaria osservano le aziende operanti nel settore delle criptovalute in maniera sempre più attenta.

In data 11 settembre, la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha per la prima volta punito un fondo d'investimento, mentre la Financial Industry Regulatory Authority (FINRA) ha denunciato il broker Timothy Ayre per truffa con monete digitali.

Tali azioni aiuteranno a ricostruire la fiducia di piccoli e grandi investitori nell'industria delle criptovalute.

Mentre i mercati scivolano sempre più verso il basso, il Bitcoin emerge come la moneta di gran lunga più forte, tanto da aver recentemente raggiunto un valore di dominance pari al 58%.

Nel corso di quest'anno, la seconda e la terza criptovaluta per capitalizzazione di mercato hanno registrato ribassi rispettivamente del 77% e 88%, mentre il Bitcoin di circa il 55%, secondo i dati raccolti da CoinMarketCap.

I movimenti dei prossimi giorni determineranno se il Bitcoin riuscirà a spingere le altre monete verso l'alto, o viceversa.

BTC/USD

Da tre giorni a questa parte, il Bitcoin viene scambiato tra i massimi infragiornalieri e i minimi dell'8 settembre. L'incapacità dei rialzisti di ottenere un rimbalzo dal supporto critico è un segnale sfavorevole. Entrambe le medie mobili sono in calo, e l'RSI si trova in territorio negativo: al momento i ribassisti sono in vantaggio.

BTC/USD

Nei prossimi tre o quattro giorni, i ribassisti potrebbero tentare di spingere la moneta sotto l'area di supporto compresa tra 5.900$ e 6.075$: in caso di successo, verrebbe completato sia il pattern head and shoulders che il triangolo discendente, innescando numerosi stop loss e spingendo il prezzo della moneta prima a 5.450$ e successivamente a 5.000$. I reali target del pattern si trovano tuttavia molto più in basso.

Se tuttavia i rialzisti riusciranno a difendere l'area di supporto e a spingere i prezzi sopra i 6.500$, un movimento verso la downtrend line diverrebbe probabile, con resistenze minori alla EMA a 20 giorni e alla SMA a 50 giorni.

Potremmo proporre il trading di questa moneta nel caso in cui la coppia BTC/USD riesca a trovare un solido supporto, dopo aver superato quota 6.500$. Fino ad allora, consigliamo ai nostri utenti di rimanere in disparte e attendere un momento migliore per aprire posizioni long.

ETH/USD

Ethereum si trova in una salda morsa ribassista, continuando a raggiungere minimi sempre più basso. L'RSI mostra tuttavia che la moneta è stata venduta in maniera eccessiva, ed il prezzo ha quasi raggiunto il livello a partire dal quale ha già ottenuto quattro vigorosi rimbalzi in passato. Un pullback dai livelli correnti è pertanto possibile.

ETH/USD

Qualsiasi tentativo di ripresa incontrerà una resistenza alla EMA a 20 giorni e alla downtrend line del canale discendente.

Se il valore della coppia ETH/USD dovesse scivolare sotto la linea di supporto, potrebbe scivolare a quota 136,12$: un valore che non veniva registrato dal 16 luglio. I trader dovrebbero attendere fino al termine di questo declino e alla formazione di un pattern rialzista prima di aprire posizioni long.

XRP/USD

Ripple è sceso sotto quota 0,27$, scivolando verso l'area di supporto compresa tra 0,24001$ e 0,24508$. Se tale livello non dovesse reggere, il declino potrebbe estendersi fino al prossimo supporto, a circa 0,20$.

XRP/USD

Il downtrend rimane intatto. Entrambe le medie mobili sono in calo, e l'RSI sta per entrare in territorio negativo.

Qualsiasi tentativo di pullback incontrerà una forte resistenza a quota 0,27$, e sopra di essa alle medie mobili. La nostra visione diverrà positiva soltanto quando la coppia XRP/USD riuscirà a superare la downtrend line. Fino ad allora i trader dovrebbero rimanere in disparte.

BCH/USD

Bitcoin Cash continua la propria inesorabile discesa verso il primo obiettivo del target, a 400$. Se anche questo livello non dovesse reggere, i prossimi supporti importanti si trovano a 300$ e 283$.

BCH/USD

Finché continuerà ad essere scambiata all'interno di un canale discendente, la coppia BCH/USD rimarrà in downtrend. Qualsiasi tentativo di pullback incontrerà una forte resistenza alla EMA a 20 giorni e alla SMA a 50 giorni. 

Al momento i grafici non mostrano alcun segnale d'inversione: attenderemo il termine dei ribassi e la formazione di un fondo prima di proporre lo scambio di questa valuta.

EOS/USD

Negli ultimi quattro giorni EOS non è riuscito a superare quota 5,15$. Ora i ribassisti stanno tentando di spingere la moneta sotto l'area di supporto compresa tra 4,4930$ e 4,6$.

EOS/USD

In caso di successo, la coppia potrebbe estendere il proprio crollo fino a 4,1778$, e successivamente a 3,8723$. I trader dovrebbero mantenere gli stop loss per le posizioni rimanenti a 4,4$.

In alto, la moneta mostrerà i primi segni d'inversione nel caso in cui riuscisse a rimanere sopra la SMA per almeno tre giorni. Questa tendenza rialzista acquisterà uno slancio sopra quota 6,8299$.

XLM/USD

Da circa tre giorni Stellar viene scambiato attorno al supporto critico a 0,184$. I tentativi di pullback dell'11 settembre hanno incontrato un forte desiderio di vendita al superamento della EMA a 20 giorni.

XLM/USD

Le medie mobili in calo e l'RSI in territorio negativo indicano che il il percorso più probabile è verso il basso. Un breakdown dal livello a 0,184$ completerebbe la formazione a triangolo discendente, accelerando la caduta.

Se i ribassisti riuscissero a spingere il prezzo della moneta sotto i 0,184$, i livelli ai quali bisognerà prestare attenzione sono 0,11812$ e 0,08233$. La coppia XLM/USD mostrerà i primi segni d'inversione soltanto al superamento della resistenza a 0,25$.

LTC/USD

Il Litecoin è in forte downtrend, tanto da aver raggiunto un nuovo minimo annuale.

LTC/USD

In basso, prossimo livello importante è rappresentato dall'area di supporto compresa tra 40$ e 44$. Se nemmeno tale supporto dovesse reggere, la coppia LTC/USD potrebbe scivolare fino a 30$.

Qualsiasi tentativo di pullback incontrerebbe una resistenza alla EMA a 20 giorni, alla downtrend line e alla SMA a 50 giorni. La nostra visione diverrà positiva soltanto alla formazione di un pattern rialzista affidabile.

ADA/USD

Recentemente Cardano ha accelerato il proprio declino, scivolando velocemente verso il target del pattern a 0,054541$. Entrambe le medie mobili sono in calo, e l'RSI mostra che la moneta è stata venduta in maniera eccessiva. I prezzi sono in rosso per il sesto giorno consecutivo.

ADA/USD

Gli investitori continuano a liquidare le proprie posizioni, e la coppia ADA/USD scende inesorabilmente verso il basso. Attenderemo il termine di questo periodo ribassista prima di consigliare l'apertura di nuove posizioni long. Qualsiasi tentativo di pullback incontrerà delle resistenza a 0,083192$ e alla EMA a 20 giorni.

XMR/USD

Monero è in calo, dopo il tentativo fallito di superare le medie mobili. Al momento la moneta si trova alla downtrend line, sotto la quale i prezzi potrebbero scivolare fino a quota 87$.

XMR/USD

Le medie mobili si stanno lentamente abbassando, mentre l'RSI è negativo. Proprio come consigliato nella nostra precedente analisi, i trader dovrebbero spostare i propri stop loss verso l'alto.

L'area compresa tra 76,074$ e 81$ può offrire un solido supporto. Tuttavia, se anche tale livello non dovesse reggere, la coppia XMR/USD potrebbe scivolare prima a 61,5$, e successivamente a 46$.

Qualsiasi tentativo di ripresa incontrerà una forte resistenza alle medie mobili e alla trendline.-

IOTA/USD

Il valore di IOTA è sceso sotto la EMA a 20 giorni ed i minimi del 9 febbraio, incrementando le probabilità di un crollo a 0,4628$.

IOTA/USD

Sotto tale livello, la coppia IOTA/USD potrebbe anche raggiungere i minimi del 14 agosto, a 0,4037$. I trader dovrebbero pertanto proteggere le proprie posizioni long con degli stop loss a 0,46$. Il trend è ribassista: entrambe le medie mobili sono in calo, e l'RSI si trova in territorio negativo.

La criptovaluta mostrerà i primi segnali d'inversione al superamento di quota 0,9150$. Fino ad allora, qualsiasi tentativo di rialzo verrà respinto da un forte desiderio di vendita.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.