Bitcoin è una polizza assicurativa contro l'irresponsabilità fiscale dei governi, afferma un analista

Secondo Travis Kling, dirigente del fondo d'investimento Point72, Bitcoin (BTC) è divenuto uno strumento straordinario, che consente di proteggere il proprio patrimonio nell'attuale clima macroeconomico.

Durante un'intervista recentemente trasmessa sulla CNN, Kling ha dichiarato che le proprietà di Bitcoin rendono questa criptovaluta un'eccezionale polizza assicurativa contro l'irresponsabilità monetaria e fiscale delle banche centrali e dei governi di tutto il mondo.

“Le criptovalute sono state create proprio per periodi come questo”

Kling ha sottolineato che, nel corso della lunga e travagliata storia di Bitcoin, il suo interesse nelle criptovalute si è notevolmente evoluto. È infine arrivato alla conclusione che questa classe di asset "rappresenta la più importante opportunità d'investimento di un'intera generazione."

In particolare, l'uomo ha affermato:

"Questo è un momento incredibilmente interessante dal punto di vista della macroeconomia globale [...] le criptovalute sono state create proprio per periodi come questo: politiche monetarie e fiscali discutibili, abusi da parte di aziende tecnologiche e governi, problemi legati alla privacy."

In quanto "riserva di valore immutabile, decentralizzata, non sovrana e con offerta limitata", Bitcoin non dovrebbe essere comparato alle altre criptovalute, poiché queste proprietà lo rendono un investimento particolarmente robusto e duraturo.

“La moneta più solida mai realizzata nella storia dell'uomo”

Kling ha infine affermato che il mondo ha bisogno delle garanzie offerte da Bitcoin, "oggi più di ieri, domani più di oggi" alla luce delle politiche introdotte da banche centrali e governi:

"È evidente che le banche centrali stanno tentando di svalutare le proprie valute [...] E contro cosa stanno svalutando? Asset con scarsità dimostrabile [...] La scarsità di Bitcoin è più facilmente dimostrabile rispetto a quella dell'oro, è la moneta più solida mai realizzata nella storia dell'uomo."

Lo scorso mese, la società di ricerca Delphi Digital ha pubblicato un resoconto nel quale spiegava che nel panorama macroeconomico si sta pian piano formando una "tempesta perfetta" che avrà come conseguenza un notevole incremento del prezzo di Bitcoin. Sarà soprattutto l'adozione di politiche meno aggressive da parte delle banche centrali di tutto il mondo a far impennare il valore della criptovaluta:

"Il primo motivo, e forse il più importante, è che le politiche monetarie delle banche centrali globali stanno divenendo molto meno aggressive. La Fed, la BCE, la BOF, la PBOC e molte altre stanno preparando i mercati ad un ulteriore taglio dei tassi d'interesse, nel tentativo di far proseguire il più possibile l'attuale espansione economica."

Opinione condivisa anche da Anthony Pompliano, cofondatore della società per la gestione del capitale Morgan Creek, secondo il quale le future politiche della Banca Centrale Europea (BCE) avranno un effetto fortemente positivo sul valore di Bitcoin:

"CARBURANTE PER RAZZI: taglieranno i tassi d'interesse e stamperanno denaro, proprio mentre ci avviciniamo al dimezzamento di Bitcoin. Allacciate le cinture, le cose si faranno interessanti 🚀"