All'apertura odierna di Wall Street ed in virtù dei dati macro statunitensi, Bitcoin (BTC) è riuscito ad attestarsi a 96.000 dollari.

Grafico orario di BTC/USD. Fonte: Cointelegraph/TradingView

Bitcoin si unisce ai titoli azionari sulla fiducia nel PPI

Cointelegraph Markets Pro e TradingView riportano la crescita di BTC/USD, avviata poche ore dopo che la coppia aveva toccato i minimi di due mesi il giorno precedente.
Con un rialzo di oltre il 2%, Bitcoin ha consolidato il suo rimbalzo grazie alla pubblicazione dell'indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti (PPI) di dicembre, inferiore alle aspettative.
Sia su base mensile che annuale, il PPI ha offerto ai trader di asset di rischio ed alla Federal Reserve motivi di modesto miglioramento, nonostante il trend generale dell'inflazione rimanga preoccupante.
“Un aumento inferiore alle attese, ma l'inflazione PPI è ora ai massimi da febbraio 2023. Un'ulteriore prova di una ripresa dell'inflazione”, riassume la risorsa di trading The Kobeissi Letter su X.
Kobeissi ha confermato il rialzo immediato delle azioni dovuto ai dati, ma ricorda che il PPI è solo uno dei dati macro in uscita questa settimana, tra cui l'indice dei prezzi al consumo (CPI).
“Come nota più costruttiva, l'inflazione mensile del PPI è balzata dello 0,2%, ben al di sotto delle aspettative dello 0,4%”, aggiunge Kobeissi. 

“Le azioni sono in forte rialzo grazie a tali dati, ma l'inflazione CPI di domani sarà determinante”.

Andamento PPI. Fonte: Bureau of Labor Statistics

La società di trading QCP Capital intravede la possibilità che i mercati si adeguino ad una posizione della Fed più hawkish sui tagli dei tassi di interesse.
"I dati chiave del PPI e del CPI sono all'orizzonte. Riteniamo che le potenziali sorprese potrebbero essere positive, in quanto i mercati iniziano ad adattarsi alla realtà di un prolungato clima di tassi più alti, con alcuni che potrebbero persino considerare la possibilità di un rialzo degli stessi”, spiega QCP agli abbonati al canale Telegram.
QCP ha infine menzionato le indiscrezioni positive riguardanti le linee di condotta che verranno adottate dal primo giorno dal presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump.

Andamento di BTC suscita interesse tra i trader

Nel frattempo i trader di Bitcoin soppesano le probabilità di una continuazione rialzista a breve distanza dal primo ribasso sotto i 90.000 dollari da metà novembre.
“Il mercato sembra piuttosto in difficoltà, se non spaventato, per la posizione in cui si trova attualmente il prezzo”, osserva oggi il trader Skew su X.

“Il mercato non è sceso sotto gli 85.000 dollari, ma il posizionamento è relativamente basso. Le aziende continuano a scontare i prezzi dell'indice e i bassi finanziamenti, il che significa che le persone non si assumono rischi”.

Grafico orario di BTC/USDT futures con order book. Fonte: Skew/X

Altri operatori si sono mostrati più fiduciosi, con il collega Crypto Chase che ha descritto il rimbalzo come un “movimento locale ottimale”.
"Se dovesse tornare a scendere interamente, non ritengo possibile un nuovo rialzo. Sarà invalidato qualora l'obiettivo venga raggiunto prima dell'ingresso”, recita un psot su X affiancato da un grafico.

Grafico a quattro ore di BTC/USDT. Fonte: Crypto Chase/X

Il trader e analista Rekt Capital sottolinea nel frattempo ciò che definisce una “divergenza rialzista esagerata” riguardante l'indice di forza relativa (RSI) di Bitcoin.
“Chiusura giornaliera sopra i 91.000 dollari assicurata”, conferma.

“L'intervallo 91.000-101.000$ e la fase iniziale di Higher Low sull'RSI sono stati preservati. La divergenza rialzista accentuata rimane intatta”.

Grafico giornaliero di BTC/USD con parametro RSI. Fonte: Rekt Capital/X

Questo articolo non fornisce consigli o raccomandazioni di investimento. Ogni operazione comporta dei rischi: i lettori dovrebbero condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione.
Traduzione a cura di Walter Rizzo