La banca centrale del Regno Unito ha seguito l'esempio della Federal Reserve degli Stati Uniti e ha deciso di apportare un taglio ai tassi d'interesse, raggiungendo il valore più basso dalla crisi finanziaria del 2009.

Come riportato da numerosi portali d'informazione, fra i quali anche il Financial Times, la Bank of England (BoE) ha svelato che questa scelta è stata adottata in risposta alla forte pressione economica rappresentata dall'epidemia di coronavirus attualmente in corso.

Il Regno Unito desidera "mantenere alta la fiducia" dei consumatori

In particolare, la BoE ha così commentato la propria decisione:

"La riduzione del tasso bancario contribuirà a mantenere alta la fiducia delle imprese e dei consumatori in questo momento difficile, a rafforzare i flussi di denaro delle famiglie e dei business, nonché a ridurre i costi e a migliorare la disponibilità della finanza."

Il tasso base della BoE è ora di appena lo 0,25%, una riduzione dello 0,5% rispetto a prima. Il tasso della Fed è invece dell'1,25%, ma si prevede che quest'anno verranno introdotti ulteriori tagli.

Il valore della sterlina britannica ha subito reagito alla notizia, perdendo lo 0,5% rispetto al dollaro statunitense ma recuperando rapidamente tali perdite. È rimasto invece invariato il prezzo di Bitcoin (BTC), nonostante i suoi sostenitori affermino che i continui tagli ai tassi d'interesse per stimolare la spesa non faranno altro che spingere sempre più persone verso le criptovalute.

John Bollinger non si aspettava la contrazione di BTC

La mancata reazione positiva di Bitcoin alla crisi del coronavirus ha colto molti di sorpresa. Fra questi anche John Bollinger, creatore del popolare indicatore di trading "Bande di Bollinger", che martedì ha commentato di essere rimasto stupito delle recenti contrazioni:

"Anche Bitcoin è caduto vittima del panico legato al COVID-19. Non me lo sarei mai aspettato, credevo che avrebbe agito da safe haven."

In un altro messaggio ha poi aggiunto:

"Il fatto che un asset sia o meno un safe haven è una questione di percezione, non è un dato di fatto. Se gli investitori pensano che sia un safe haven, allora lo è. È una questione interamente psicologica."

Al momento della stesura di questo articolo la coppia BTC/USD oscilla attorno ai 7.870$, in calo dello 0,4% rispetto a ieri, quando la criptovaluta aveva temporaneamente oltrepassato il muro degli 8.000$.