Stando ad un resoconto pubblicato la scorsa settimana da Arcane Research, società specializzata nell'analisi del mercato delle criptovalute, i volumi di trading di Bitcoin (BTC) sono più che raddoppiati.
Il documento svela che il volume giornaliero medio di BTC è aumentato del 126% in una sola settimana, raggiungendo in data 8 gennaio un picco di 1,5 miliardi di dollari:
"Il mercato si è ripreso in maniera dirompente dai deludenti 192 milioni di dollari scambiati il primo gennaio."
Il mercato "sta certamente divenendo più rialzista"
I ricercatori sottolineano che a metà dicembre anche il Crypto Fear & Greed Index, indice presente sul sito web Alternative.me, ha iniziato a salire. Il 6 gennaio è stato registrato un valore che non veniva raggiunto da ottobre.
Contemporaneamente all'aumento di prezzo, il resoconto ha tuttavia identificato anche un incremento della volatilità di Bitcoin:
"Nonostante negli ultimi giorni la paura dei trader sia aumentata, il mercato sta certamente divenendo più rialzista."
Sul portale in rete che ospita il Crypto Fear & Greed Index viene spiegato che, quando il grafico raggiunge livelli estremi di paura, significa che gli investitori sono eccessivamente preoccupati e questo spesso rappresenta un'ottima opportunità d'acquisto; al contrario, quando il grafico mostra un alto tasso di avidità è probabile che assisteremo ad una correzione.
L'indicatore prende in esame dati come volatilità, impeto e volume del mercato, pareri sui social media, sondaggi, dominance di Bitcoin sulle altre criptovalute e trend di Google.
Crypto Fear & Greed Index, 12 gennaio 2020. Fonte: Alternative.me
Bitcoin sta divenendo un asset sicuro?
I ricercatori fanno anche notare che le tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno portato la correlazione fra Bitcoin e oro a livelli che non venivano registrati da agosto 2016. Nonostante gli autori stessi ammettano che "è troppo presto per trarre conclusioni definitive", al tempo stesso sottolineano che gli eventi più importanti del conflitto sono sempre stati seguiti da un incremento del prezzo sia di Bitcoin che dell'oro:
"La storia che Bitcoin sia un 'asset sicuro' nel quale investire per proteggere la propria ricchezza sta lentamente divenendo realtà. La correlazione di questi movimenti a breve termine potrebbe tuttavia risultare ingannevole, e bisognerebbe considerare anche eventuali valutazioni a lungo termine."
Come spiegato da Cointelegraph in una recente analisi, numerosi esperti credono che Bitcoin si sia già rivelato utile per la popolazione iraniana durante il conflitto attualmente in corso.
Attività in aumento
Infine, il resoconto mostra che anche l'attività sulla blockchain di Bitcoin è notevolmente aumentata: in una sola settimana il numero di transazioni è cresciuto del 5%, mentre il loro valore è incrementato di circa il 25% nello stesso arco di tempo. Il costo delle tariffe per i miner è impennato di oltre il 40%, e anche il numero di indirizzi attivi è aumentato del 7,63%,
Le prospettive di Bitcoin si fanno sempre più rialziste. Stando al resoconto "2020 Crypto Outlook" recentemente pubblicato dalla società di analisi Fundstrat Global Advisors, quest'anno la principale criptovaluta potrebbe offrire agli investitori un rendimento del 100%!
Un gruppo di analisti di JPMorgan Chase, guidati da Nikolaos Panigirtzoglou, ha inoltre identificato un incremento d'interesse per i contratti future basati sul Bitcoin del CME.