Nuovi dati forniti da Whalemap suggeriscono che, per mantenere lo slancio rialzista, il prezzo di Bitcoin deve rimanere sopra il livello dei 14.914$.

I cluster di whale, raffigurati come bolle nel grafico sottostante, si formano quando investitori con un alto patrimonio netto acquistano Bitcoin e non li spostano. Questo indica che le whale hanno accumulato BTC a quel livello, il quale agirà probabilmente da zona di supporto in caso di correzione.

Quindi, nel breve termine, è cruciale restare al di sopra dei 14.914$ per un periodo di tempo prolungato. Questo scenario denoterebbe il consolidamento di Bitcoin sotto una resistenza pluriennale a 16.000$ e la stabilità sopra un importante livello di supporto.

Cluster di whale in Bitcoin. Fonte: Whalemap

Cosa mantiene il prezzo di BTC sopra i 14.914$?

Nel corso dell’ultima settimana Bitcoin ha assistito a una price action insolita, con una volatilità notevole in un ampio range.

Dal 6 al 9 novembre, BTC ha saggiato due volte il livello dei 16.000$ ed è scivolato fino a 14.350$. Questa volatilità a breve termine è probabilmente collegata a una serie di eventi macro, tra cui i risultati contestati delle elezioni statunitensi.

Da inizio novembre, il mercato ha visto l’arrivo di diversi rischi. Le elezioni hanno beneficiato notevolmente Bitcoin, con gli investitori alla ricerca di beni rifugio. In seguito, l’annuncio del vaccino di Pfizer è entrato in gioco come variabile imprevista, causando il crollo di Bitcoin e oro.

Nonostante queste incertezze, Bitcoin è rimasto ampiamente sopra i 13.600$, livello indicato da Whalemap:

“Nuovi livelli formati durante il weekend! Se iniziamo a muoverci in un range questa dovrebbe essere una buona guida per determinare i livelli in questione. Il prezzo deve rimanere sopra i ~13.600$ per continuare la bull run.”

Nel breve termine, il range tra 13.600$ e 14.914$ rimane il più importante per la continuazione del rialzo di Bitcoin. Finora, lo slancio di BTC è stato relativamente forte, considerando il sell-off dei miner.

Come già segnalato da Cointelegraph, Ki Young Ju, il CEO di CryptoQuant, ha spiegato in un’intervista che i miner stanno vendendo Bitcoin. Osservando la resilienza di BTC, risulta probabile che la nuova domanda di acquisto abbia neutralizzato la pressione di vendita dei miner.

Gli investitori si trovano di fronte a un bivio

Bitcoin sta registrando una volatilità elevata a causa dell'incertezza nel mercato. Come segnalato da alcuni indicatori on-chain, BTC sta entrando in territorio di ipervenduto e gli investitori potrebbero approfittarne per realizzare i profitti. Philip Swift, un analista nel mercato crypto, ha commentato:

“L’indicatore Relative Unrealized Profit/Loss indicator è arrivato in zona ‘Greed’ con l’ultimo aumento di Bitcoin. Sembra una cosa negativa ma in realtà possiamo trascorrere gran parte del ciclo rialzista in quest’area. Siamo ancora agli inizi con un sacco di spazio verso l’alto.”

Altri parametri fondamentali indicano che Bitcoin si trova ancora nella fase iniziale di una bull run. Per esempio, l’attività di HODL continua a crescere e una ricerca suggerisce che il trend rialzista sia stato alimentato in larga misura da smart money.

La scarsa chiarezza circa la direzione di Bitcoin è visibile sia nella price action insolita che nei segnali contrastanti forniti dai dati on-chain. Ad ogni modo, finché la principale criptovaluta rimane sopra i 14.914$, la prospettiva resta cautamente ottimistica, per lo meno nel breve termine.