Nouriel Roubini, economista pluripremiato e noto scettico di Bitcoin (BTC), è convinto che le Central Bank Digital Currency, o CBDC, siano il futuro del denaro.
Secondo Roubini, le CBDC globali come lo yuan digitale sono in grado di sostituire importanti servizi finanziari e criptovalute nel futuro prossimo. “Spiazzeranno i sistemi di pagamento digitale nel settore privato, iniziando con le criptovalute che non sono veramente valute,” ha affermato l’economista il 7 novembre in un’intervista a Yahoo Finance.
Roubini pronosticato che una “rivoluzione” mossa dalle CBDC avverrà in meno di tre anni.
“Non solo non hai bisogno delle crypto, non ti serve neanche Venmo. Non hai nemmeno bisogno di un conto bancario, né di assegni. E la grande rivoluzione a cui assisteremo nei prossimi tre anni saranno le Central Bank Digital Currency.”
Inoltre, l’economista di fama mondiale è convinto che la stessa parola criptovaluta sia un “termine improprio,” in quanto una valuta deve agire da unità di conto. “Niente è denominato in Bitcoin o qualsiasi altra criptovaluta,” ha spiegato Roubini, sostenendo che le crypto non forniscono né un “numeratore singolo” né un “mezzo di pagamento scalabile.”
Roubini ha tuttavia ammesso che Bitcoin potrebbe fungere da riserva di valore, una funzione fondamentale del denaro a fianco dell’unità di conto e del mezzo di scambio:
“Forse è una riserva di valore parziale, perché a differenza di migliaia di altre shitcoin, non può essere svalutato facilmente in quanto dotato per lo meno di un algoritmo che decide quanto l’offerta di Bitcoin aumenta nel tempo. Per la maggior parte delle altre criptovalute, questo viene fatto letteralmente ad hoc, e vengono svalutate più velocemente di quanto stia facendo la Fed.”
Roubini ha criticato anche la finanza decentralizzata, uno dei principali trend del 2020 nel mercato crypto. “La DeFi è stata vaporware fin dall'inizio,” ha affermato l’economista a fine settembre, aggiungendo che il settore è “in difficoltà come la blockchain, la tecnologia con dietro più hype nella storia dell'umanità.”