Nuova edizione della classifica governativa cinese: EOS ancora al primo posto, Bitcoin sale all'undicesimo

Nell'ultima edizione della propria classifica, il CCID Blockchain Research Institute ha piazzato Bitcoin (BTC) alla undicesima posizione. Attualmente la graduatoria contiene 37 criptovalute, ordinate in base al potenziale della tecnologia, al numero di applicazioni e al grado d'innovazione.

Il CCID Blockchain Research Institute è un'iniziativa supportata dal Ministero Cinese dell'Industria e dell'Informazione, che ha lo scopo di fornire valutazioni imparziali sui progetti del settore delle criptovalute. Questa classifica viene aggiornata ogni circa due mesi.

In questa edizione alla prima posizione troviamo EOS (EOS), che si aggiudica un punteggio di 153,1. Seguono Ether (ETH) con 148,6 punti, e Tron (TRX) con 138,2 punti.

Con un punteggio di 103, a Bitcoin è stata assegnata la undicesima posizione. Sembra che la principale criptovaluta stia lentamente scalando la classifica: a marzo di quest'anno, Bitcoin era stato piazzato al quindicesimo posto.

Classifica delle migliori criptovalute

Classifica delle 37 migliori criptovalute secondo il CCID Blockchain Research Institute

Lo scorso mese, sul sito ufficiale della Bank of China è stato inaspettatamente pubblicato un grafico che spiega cosa sia Bitcoin, come funziona e perché è tanto prezioso. Samson Mow, CSO di Blockstream, aveva a tal proposito commentato su Twitter:

"Ieri la Bank of China ha pubblicato un articolo riguardante Bitcoin. Hanno spiegato il funzionamento della criptovaluta, perché costa così tanto e perché il prezzo continua a crescere. Non avrei mai pensato che una cosa del genere potesse accadere😅."

Sempre a luglio Ren Zhengfei, CEO del colosso dell'elettronica Huawei, ha affermato che la Cina potrebbe facilmente creare una criptovaluta simile a Libra, entrando pertanto in concorrenza diretta con Facebook:

"La Cina potrebbe lanciare una valuta del genere, in maniera del tutto autonoma. Perché attendere che lo facciano gli altri? La potenza di un paese sarà sempre maggiore rispetto a quello di un'azienda privata."