Li Xiaolai, magnate cinese del Bitcoin, guiderà lo sviluppo di una nuova stablecoin

Li Xiaolai, investitore miliardario di origine cinese, guiderà un progetto per la realizzazione di una stablecoin, organizzato dall'azienda di Hong Kong Grandshores Technology: la notizia è stata confermata all'interno di un recente comunicato stampa.

Considerato un vero e proprio magnate del Bitcoin (BTC), Li Xiaolai possiede un patrimonio netto di oltre un miliardo di dollari. In data 3 dicembre l'uomo è divenuto il nuovo CEO di Grandshores Technology.

Da questa nuova posizione, Li Xiaolai guiderà un gran numero di iniziative: il lancio di una nuova stablecoin, la realizzazione di un database pubblico basato su Directed Acyclic Graph (DAG), lo sviluppo di tecnologie Trusted Execution Environment (TEE) e molti altri progetti legati al settore della blockchain.

Non sono stati tuttavia rivelati molti dettagli su tale stablecoin: sappiamo soltanto che si tratterà di un "sistema stabile basato su valute digitali" e ancorato al denaro tradizionale.

A settembre di quest'anno Grandshores Technology aveva annunciato di voler realizzare ben tre nuove stablecoin, ottenendo un finanziamento di circa 12,7 milioni di dollari per promuovere lo sviluppo di queste iniziative.

"Crediamo che trader ed exchange di criptovalute saranno i principali acquirenti di queste stablecoin", aveva spiegato al tempo Yao Yongjie, fondatore della compagnia. "Stiamo entrando nella fase successiva dell'evoluzione blockchain, una tappa paragonabile a quando i sistemi operativi dei computer sono passati da MS-DOS a MS-Windows"

Ad ottobre Li Xiaolai aveva affermato che non avrebbe più investito in alcun progetto blockchain, in quanto numerosi truffatori del settore associavano la sua identità ad attività fraudolente.

"Da questo momento in avanti, Li Xiaolai non investirà personalmente in alcun nuovo progetto", è possibile leggere sulla sua pagina personale su Weibo.

"Pertanto, se vedrete il nome 'Li Xiaolai' associato a qualsiasi iniziativa (sono già stato associato a numerosi progetti a mia insaputa), ignoratelo del tutto".