Coca-Cola utilizzerà la blockchain per la propria catena di distribuzione

Gli imbottigliatori di Coca-Cola pianificano di implementare la tecnologia blockchain per la gestione delle transazioni fra le varie parti della catena di distribuzione.

Stando ad un articolo recentemente pubblicato da Business Insider, la Coke One North America (CONA), vale a dire la società che gestisce le operazioni informatiche del colosso delle bevande, utilizzerà una soluzione blockchain sviluppata dall'azienda tedesca SAP per l'amministrazione delle proprie catene logistiche.

La CONA gestisce 160.000 ordini al giorno

La CONA gestisce una piattaforma che supervisiona molteplici franchise, i quali producono, imbottigliano e spediscono ogni giorno quasi 160.000 ordini di prodotti Coca-Cola. Andrei Semenov, Senior Manager di CONA, ha commentato riguardo alla collaborazione con SAP:

"Ci sono svariate transazioni, poco efficienti, che avvengono con aziende e terze parti. Passano per intermediari, sono molto lente.  Abbiamo pensato di migliorare questa parte della catena di distribuzione, e in questo modo risparmiare un bel po' di soldi."

Grazie alla tecnologia blockchain, la CONA prevede di ridurre la durata della riconciliazione degli ordini da 50 a pochi giorni. La compagnia pianifica di realizzare un registro distribuito interaziendale e trasparente, che possa fornire informazioni in tempo reale sulle transazioni effettuate dai vari imbottigliatori all'interno del network. Si tratta di un business che genera ogni anno un fatturato di ben 21 miliardi di dollari.

I grandi distributori si interessano alla blockchain

La scorsa settimana Topco Associates, la più importante compagnia statunitense per la distribuzione di generi alimentari, ha iniziato a testare Wholechain per tracciare la provenienza e i movimenti di carne, pesce e altri prodotti.

Ad ottobre il colosso statunitense della distribuzione Walmart ha iniziato ad utilizzare la blockchain per tracciare le catene di distribuzione dei gamberi di provenienza indiana. A giugno, Walmart China ha annunciato che avrebbe tracciato i movimenti dei cibi freschi sulla blockchain Thor di VeChain.

Ad agosto anche Migros, la più grande catena di supermercati in Svizzera, ha annunciato l'utilizzo della blockchain di TE-Food per tracciare le supply chain degli alimenti, al fine di incrementare il livello di trasparenza per i clienti e semplificare il processo di richiamo dei prodotti.