Benvenuti in Storia delle Crypto, una serie di Cointelegraph che riporta i lettori indietro nel tempo agli eventi più significativi del settore.

Il mercato delle criptovalute subì un duro colpo nel 2022, registrando un calo di oltre il 70% rispetto ai picchi dell'anno precedente. Ma il mondo continuò comunque a mantenere gli occhi puntati sull'industria degli asset digitali... per tutti i motivi sbagliati, come la bancarotta dell'exchange FTX, l'arresto del suo CEO Sam Bankman-Fried e il collasso dell'ecosistema Terra dal valore di 50 miliardi di dollari.

Nel frattempo il debito pubblico degli Stati Uniti continuava a crescere, e l'inflazione toccò i livelli più alti degli ultimi 40 anni.

Ma abbiamo anche assistito a sviluppi positivi. Nel settembre del 2022 Ethereum ha completato la tanto attesa transizione a un sistema di consenso Proof-of-Stake, e nel corso dell'anno l'hash rate di Bitcoin è triplicato. Inoltre, nella seconda metà del 2023 il mercato ha registrato un forte slancio rialzista.

L'inflazione statunitense ha smesso di crescere... per ora

L'inflazione dilagante è stato uno dei numerosi fattori macroeconomici che hanno contribuito al crollo del 77,2% del prezzo di Bitcoin (BTC): dal precedente massimo storico di 68.990$ al minimo del ciclo di 15.740$, raggiunto nel novembre 2022. Il tasso di inflazione del Consumer Price Index (CPI) degli Stati Uniti ha raggiunto il 9,1% nel giugno 2022, segnando il livello più alto dal 1982 stando ai dati del Bureau of Labor Statistics

Fortunatamente l'inflazione del CPI ha iniziato a scendere dopo giugno 2022, raggiungendo un minimo del 3% nel giugno dell'anno successivo. Da allora, i dati mensili si aggirano intorno al 3%.

Variazione dell'inflazione del CPI negli ultimi 20 anni. Fonte: U.S. Bureau of Labor Statistics

Da giugno 2023 il prezzo di BTC è aumentato del 135%, ovvero da circa 30.480$ a un nuovo massimo storico di 73.000$. Tuttavia, dal novembre del 2021 a oggi, l'inflazione del CPI è cresciuta dell'11,65%: ciò significa che Bitcoin non ha ancora raggiunto il suo massimo storico corretto per l'inflazione. Ciò avverrà solo quando il valore di un singolo BTC raggiungerà i 77.026$.

Il debito pubblico statunitense continua ad aumentare

Il debito nazionale degli Stati Uniti ha continuato a crescere in modo esponenziale nel 2022 e nel 2023: nel corso di questi due anni fiscali è aumentato del 4,35%, arrivando secondo i dati del Tesoro a 33.200 miliardi di dollari.

Variazione del debito pubblico statunitense negli ultimi 100 anni. Fonte: U.S. Treasury

Il debito, che da allora è salito a 34.500 miliardi di dollari, sta portando gli Stati Uniti su un "percorso fiscale insostenibile," secondo il presidente della Federal Reserve Jerome Powell. Stando ai ricercatori dell'Università della Pennsylvania, i mercati finanziari statunitensi potranno sostenere l'attuale politica fiscale soltanto per altri vent'anni; dopodiché, la dinamica del debito comincerà a "disfarsi."

"Questo è (in parte) il motivo per cui il Bitcoin è importante. È un ritorno al gold standard che abbiamo abbandonato completamente nel 1971. Un ritorno alla disciplina finanziaria," ha recentemente affermato Brian Armstrong, CEO di Coinbase. "Bitcoin permetterà di tenere sotto controllo e controbilanciare il debito pubblico, essenziale affinché gli Stati Uniti e il dollaro rimangano forti."

Fonte: Brian Armstrong 

El Salvador ne è un esempio da manuale, secondo il venture capitalist Tim Draper. L'investimento in Bitcoin di El Salvador potrebbe infatti contribuire a ripagare il debito di 215 milioni di dollari che la nazione centroamericana ha nei confronti del Fondo Monetario Internazionale: "Se il prezzo di BTC arrivasse a 100.000$, El Salvador potrebbe ripagare il Fondo Monetario Internazionale e non aver più bisogno di interagire con essi," ha spiegato Draper.

L'inaspettata bancarotta di FTX

Il peggioramento delle condizioni macroeconomiche tra il 2022 e il 2023 ha avuto un impatto negativo su numerose società operanti nel settore delle criptovalute: in questo periodo abbiamo assistito a una serie di liquidazioni e fallimenti, e persino all'arresto di alcune delle figure più note dell'industria.

Tali eventi hanno innescato un'ondata di azioni esecutive da parte della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, guidata da Gary Gensler.

Ma la bancarotta di gran lunga più significativa è stata quella dell'exchange FTX, che aveva utilizzato in maniera inappropriata e successivamente perduto oltre 8 miliardi di dollari appartenenti ai clienti. Anche BlockFi è fallita, citando come motivazione centinaia di milioni di dollari dati in prestito a FTX. Three Arrows Capital ha presentato istanza di fallimento dopo che le sue posizioni long con una leva finanziaria eccessiva sono state spazzate via a causa del bear market.

Celsius e Voyager sono state altre due importanti società ad aver dichiarato bancarotta durante questo periodo.

L'ex CEO di FTX, Sam Bankman-Fried, è stato condannato per frode nel novembre del 2023, per aver svolto un ruolo chiave in quella che alcuni hanno definito la più grande truffa nella storia degli Stati Uniti.

Fonte: Tiffany Fong

E non è tutto. Nel maggio del 2022 abbiamo pure assistito al collasso dell'ecosistema Terra e della sua stablecoin algoritmica TerraUSD (UST), cancellando dal mercato ben 50 miliardi di dollari.

Uno dei maggiori responsabili di questo disastro è stato Do Kwon, l'ex CEO di Terraform Labs, che ha trascorso più di cinque mesi in fuga prima di essere finalmente arrestato in Montenegro, per aver tentato di utilizzare un passaporto falso del Costa Rica. È attualmente accusato di frode sia nel suo paese d'origine, la Corea del Sud, che negli Stati Uniti.

Dopo il caso FTX e Bankman-Fried, la SEC è divenuta più aggressiva: il regolatore statunitense ha citato in giudizio il più grande exchange di criptovalute al mondo, Binance, e il suo ex-CEO, Changpeng Zhao, il quale si è dichiarato colpevole di riciclaggio di denaro nel novembre del 2023.

La SEC ha anche denunciato Coinbase nel giugno 2023, sostenendo che diverse criptovalute sulla piattaforma siano considerabili titoli azionari, nonostante l'azienda non possieda una licenza per operare come borsa valori o broker.

Nel marzo 2023 si è verificata anche una crisi bancaria locale, con il fallimento di tre banche crypto-friendly: Signature Bank, Silvergate Bank e Silicon Valley Bank. Ciò ha fatto sorgere il timore che il sistema bancario statunitense possa essere meno resiliente di quanto si creda.

Ma nonostante gli ostacoli, lo sviluppo dell'ecosistema crypto non si è mai fermato. In particolare, nel settembre 2022 Ethereum è passato da un meccanismo di consenso Proof-of-Work a uno Proof-of-Stake, riducendo i consumi energetici del network di oltre il 99%. Anche la blockchain Bitcoin è divenuta più sicura tra il 2022 e il 2023, grazie a un notevole incremento dell'hash rate.