Crollo dei mercati delle criptovalute, la capitalizzazione di mercato torna ai minimi mensili

Martedì 10 luglio: i mercati delle criptovalute subiscono un forte crollo, dopo una settimana caratterizzata da una crescita relativamente stabile. Tutte le prime 20 criptovalute elencate su CoinMarketCap sono in rosso, e anche la capitalizzazione totale di mercato ritorna ai minimi mensili.

Grafico fornito da Coin360

Al momento della stesura di questo articolo, un bitcoin (BTC) viene scambiato per circa 6.417$. La criptovaluta più famosa al mondo ha perso quasi il 6% rispetto alla giornata di ieri, e il 2,9% rispetto alla quotazione di sette giorni fa, nonostante abbia sfiorato la soglia dei 7.000$ l'8 luglio.

Grafico prezzi Bitcoin. Fonte: Bitcoin Price Index di Cointelegraph

Giornata negativa anche per ethereum (ETH), che perdendo il 9% rispetto alla quotazione di ieri finisce a 440$.

Grafico prezzi Ethereum. Fonte: Ethereum Price Index di Cointelegraph

In ribasso anche la capitalizzazione totale di mercato, che passa dai 280 mld di dollari dell'8 luglio ai 253 mld di oggi.

Grafico capitalizzazione complessiva di mercato. Fonte: CoinMarketCap

Tezos (XTZ), dopo il lancio del suo beta network avvenuto il 30 giugno, è l'unico altcoin della top 20 in positivo: la criptovaluta ha guadagnato il 2,5% rispetto alla giornata di ieri, e secondo Coinmarketcap vale circa 2,18$.

A subire le perdite peggiori è EOS, che finisce a quota 7,28$, in ribasso del 15% rispetto alle ultime 24 ore. Nel complesso, il prezzo di EOS è sceso di circa il 70% rispetto al record di 21$ registrato il 29 aprile.

NEO perde il 10,5% rispetto a ieri, finendo a quota 34,27$.

Il 9 luglio i mercati sono stati al centro di un mix di notizie positive e negative. Tre importanti economisti americani hanno criticato il bitcoin, sostenendo che la criptovaluta verrà "regolamentata fino all'oblio" fino ad arrivare, tra dieci anni, a valere appena 100$.

Allo stesso tempo, l'Imperial College di Londra ha pubblicato uno studio in cui viene sostenuto che le criptovalute come il bitcoin abbiano il potenziale di diventare mezzi di pagamento mainstream "entro il prossimo decennio".

Nonostante il netto declino, bitcoin rimane sopra la soglia dei 6.300$, che secondo Robert Sluymer di Fundstrat Global Advisors costituisce il potenziale punto di partenza per un inversione di trend. Il 5 luglio, Tom Lee ha riconfermato la sua previsione sul bitcoin: secondo lui, entro la fine di quest'anno la criptovaluta arriverà a valere tra i 22.000$ e i 25.000$.